Lombardia arancione fino al 15 gennaio: ecco cosa cambia LO SCHEMA RIASSUNTIVO

Decaduta la deroga natalizia per andare a trovare amici e parenti una volta al giorno. Rimane valida solo per i comuni sotto i 5000 abitanti.

Lombardia arancione fino al 15 gennaio: ecco cosa cambia LO SCHEMA RIASSUNTIVO
Attualità 10 Gennaio 2021 ore 15:11

Lombardia arancione fino al 15 gennaio: ecco cosa cambia LO SCHEMA RIASSUNTIVO.

Lombardia arancione fino al 15 gennaio: ecco cosa cambia LO SCHEMA RIASSUNTIVO

E' entrata in vigore l’ordinanza del Ministro della Salute Speranza che ridefinisce la Lombardia zona arancione fino al 15 gennaio. Ecco quindi cosa cambia.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

Lombardia arancione 15 gennaio

Lombardia zona arancione fino al 15 gennaio: ecco cosa cambia

🚗 SPOSTAMENTI
Consentiti sempre dalle 5 alle 22 all’interno del proprio comune; gli spostamenti tra comuni sono consentiti SOLO da comuni con una popolazione non superiore ai 5.000 ed entro i 30 km. I Comuni con meno di 5000 abitanti nella nostra provincia sono Cisliano, Robecchetto con Induno, Albairate, Buscate, Rodano, Noviglio, San Zenone al Lambro, Ossona, Cusago, Mesero, Carpiano, Boffalora sopra Ticino, Liscate, Casarile, Vizzolo Predabissi, Bellinzago Lombardo, Basiano, Tribiano, Masate, Vernate, Bernate Ticino, Grezzago, Dresano, Bubbiano, Besate, Colturano, Cassinetta di Lugagnano, Gudo Visconti, Ozzero, Calvignasco, Morimondo, Nosate.

Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia, ovvero Milano città.

Fatto salvo quella per i piccoli Comuni quindi, è decaduta la deroga natalizia che che permetteva di andare in qualsiasi paese, purchè  entro la regione, per una visita al giorno, per andare a trovare amici e parenti.

Rimangono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, salute o di necessità.

🍽️ RISTORAZIONE
Attività chiuse, asporto consentito fino alle 22; consegna a domicilio senza restrizioni.
🏪 ATTIVITÀ COMMERCIALI
Consentite tutte le attività commerciali al dettaglio e i servizi alla persona.
Rimangono chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali e i mercati coperti, salvo la rivendita di generi alimentari e altre specifiche categorie merceologiche.