pomeriggio in verde

L’Oasi dei nuovi nati compie 20 anni e festeggia domenica 12 aprile con la “Festa di primavera”

Appuntamento nell’area di via Vespucci a partire dalle 15.30 tra visite guidate, laboratori e attività per famiglie

L’Oasi dei nuovi nati compie 20 anni e festeggia domenica 12 aprile con la “Festa di primavera”

Vent’anni di natura, crescita e partecipazione. L’Oasi dei nuovi nati di Cesano Boscone festeggia il suo anniversario con la tradizionale Festa di primavera, in programma domenica 12 aprile dalle 15.30 nell’area di via Vespucci.

L’Oasi dei nuovi nati compie 20 anni e festeggia domenica 12 aprile con la “Festa di primavera”

CESANO BOSCONE – L’iniziativa di domenica 12 aprile, organizzata dal Circolo “Abete Rosso” di Legambiente – che gestisce l’area dal 2006 in convenzione con il Comune – propone un pomeriggio di attività pensate per tutte le età, all’insegna dell’ambiente e della scoperta del territorio.

L’esplorazione guidata dell’Oasi e la mostra documentale

Accanto alle visite guidate nell’Oasi, sarà allestita una mostra che ripercorre la storia di questo spazio verde, nato grazie all’impegno condiviso di cittadini, volontari, associazioni e amministrazioni locali. Un luogo che nel tempo è diventato un punto di riferimento per la tutela della biodiversità e la conoscenza delle specie animali e vegetali presenti sul territorio.

Tanti eventi per i più piccoli

Ampio spazio sarà dedicato ai più piccoli, con truccabimbi, letture e attività ispirate al mondo delle fiabe, oltre a laboratori creativi per scoprire la natura, tra riproduzioni degli alberi e raccolta di semi. A chiudere la giornata, una sorpresa “dolce” in arrivo dal Parco agricolo Sud Milano.

L’assessore Giovanni Bianco

“La tutela del patrimonio ambientale – sottolinea l’assessore alle politiche di tutela ambientale Giovanni Bianco – è un compito di noi tutti: per questo, è un valore aggiunto avere a Cesano Boscone una realtà come il Circolo “Abete Rosso”, impegnato con i suoi volontari da tanti anni non solo nella cura, ma anche nelle visite didattiche all’Oasi dei nuovi nati, per far visitare un’area naturalistica così importante”.

Da area di scarico di rifiuti a un angolo di paradiso

L’Oasi dei nuovi nati ha origini lontane: fino agli anni Novanta l’area era in stato di abbandono e utilizzata come discarica. La trasformazione è iniziata con la piantumazione di alberi e arbusti prevista dalla legge che obbliga i Comuni a piantare un albero per ogni nuovo nato o minore adottato. Nel tempo, quell’intervento ha dato vita a un vero e proprio ecosistema, oggi capace di conservare flora e fauna autoctone nonostante la vicinanza a zone industriali e a una delle arterie più trafficate d’Europa.

Un piccolo polmone verde cresciuto insieme alla comunità, che oggi celebra il suo percorso guardando al futuro.