posti limitati: prenotate!

Lo stabilimento di Cimbali Group di Binasco apre le porte per la prima volta al pubblico: appuntamento a martedì 15 aprile

Per la prima volta visitabile lo stabilimento che ha dato vita alle storiche macchine per caffè: tra design, tecnologia e cultura del Made in Italy

Lo stabilimento di Cimbali Group di Binasco apre le porte per la prima volta al pubblico: appuntamento a martedì 15 aprile

A Binasco, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy del 15 aprile, il MUMAC – Museo della Macchina per Caffè propone un’iniziativa unica: per la prima volta sarà possibile visitare anche lo storico stabilimento produttivo di Cimbali Group, attivo dal 1962 e luogo simbolo della tradizione dell’espresso italiano.

Binasco apre le porte del MUMAC: dentro la fabbrica del caffè italiano

BINASCO – Esclusivo appuntamento per visitare lo stabilimento produttivo di Binasco (attivo dal 1962 e luogo di nascita di alcune delle macchine per caffè espresso più celebri al mondo) che apre le porte per laprima volta nella storia del Gruppo a un’esperienza senza precedenti. che unisce la scoperta della collezione museale con l’accesso all’area produttiva, offrendo uno sguardo completo sul mondo della macchina per caffè, intesa non solo come oggetto industriale ma come espressione di cultura, innovazione e identità italiana.

L’appuntamento da non perdere è per martedì 15 aprile 2026 presso la sede di Cimbali Group

L’iniziativa, patrocinata dal Comune, punta proprio a valorizzare l’impresa come sintesi di sapere tecnico, creatività e visione. L’evento “La macchina per caffè espresso: viaggio tra storia e innovazione” si terrà martedì 15 aprile 2026 presso la sede di Cimbali Group, con ingresso da MUMAC in Via Pablo Neruda 2, Binasco. Dalle ore 16.30 alle ore 18.30 il museo MUMAC sarà aperto a tutti per visite libere, senza necessità di prenotazione.

Il percorso prende il via dal museo, che custodisce oltre cento macchine per caffè e racconta l’evoluzione del settore attraverso modelli storici, brevetti e testimonianze delle aziende che hanno contribuito a costruire il successo del Made in Italy nel mondo. Un vero viaggio tra design e tecnologia, firmato dai grandi protagonisti del progetto industriale italiano.

In esposizione le storiche macchine degli anni 60

Tra i pezzi esposti, autentiche pietre miliari della storia del design industriale italiano, La Faema E61 (1961), macchina rivoluzionaria e iconica che ha segnato una svolta nella storia dell’espresso e che, ancora oggi, continua a essere prodotta, incarnando un’idea di innovazione senza tempo.

E poi ancora La Cimbali Pitagora (1962), disegnata dai fratelli Castiglioni, a oggi, l’unica macchina per caffè ad aver mai vinto il Compasso d’Oro dell’ADI, il più autorevole riconoscimento internazionale nel campo del design e prima macchina per la produzione in linea industriale, per la cui produzione l’azienda si è trasferita da Milano a Binasco nel ’62, oltre ad altri imperdibili pezzi a firma del miglior design italiano da Gio Ponti a Munari, da Sottsass a Cibic, da Bonetto a Giugiaro solo per citarne alcuni.

Dalla collezione alla fabbrica: un accesso inedito

Dalla dimensione museale, il percorso prosegue per la prima volta nel cuore dello stabilimento produttivo, dove i visitatori potranno osservare direttamente come nasce una macchina per caffè espresso, tra tradizione manifatturiera, competenze specialistiche e processi di innovazione. Un’occasione per scoprire come i marchi La Cimbali e Faema – entrambi iscritti, insieme alla E61, nel Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale – rappresentino un patrimonio industriale che ha contribuito a definire standard qualitativi riconosciuti a livello internazionale.

Informazioni per i visitatori

Il programma del pomeriggio di martedì 15 aprile 2026 presso la sede di Cimbali Group prevede l’apertura del museo MUMAC per i visitatori prenotati a partire dalle ore 14.30, seguita dalla visita guidata alla collezione museale e allo stabilimento produttivo dalle ore 15.00 alle 16.30.

La partecipazione a questo percorso è su prenotazione obbligatoria, con posti limitati fino a esaurimento disponibilità, tramite il sito ufficiale mumac.it.