Cinque ospedali lombardi sono presenti tra i primi otto in Italia nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” pubblicata oggi da Newsweek.
L’Humanitas di Rozzano e il Niguarda tra i migliori ospedali al mondo
ROZZANO – Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Humanitas di Rozzano si confermano punto di riferimento della sanità lombarda e italiana.
Nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” pubblicata da Newsweek, la struttura milanese del Niguarda conquista il 43° posto a livello mondiale, risultando il miglior ospedale della Lombardia nella graduatoria globale, segue al 51esimo posto l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Lombardia ai vertici in Italia e nel mondo
Sono cinque gli ospedali lombardi presenti tra i primi otto in Italia. Oltre al Niguarda al 43esimo posto mondiale, figurano al 51esimo posto l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, al 57esimo posto mondiale l’Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato, al 104esimo posto mondiale l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e al 134esimo posto l’Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia.
Un risultato che consolida il ruolo della Lombardia come punto di riferimento nazionale e internazionale per qualità delle cure, innovazione tecnologica e integrazione tra assistenza e ricerca.
Il confronto con gli altri ospedali italiani
Nella graduatoria italiana trovano spazio anche altre eccellenze del Paese, tra cui:
- Policlinico Universitario A. Gemelli (33° posto mondiale)
- Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (76° posto mondiale)
- Azienda Ospedale Università Padova (127° posto mondiale)
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – Ospedale Borgo Trento (142° posto mondiale)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (192° posto mondiale)
- AOU Policlinico di Modena (198° posto mondiale)
- Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea (203° posto mondiale)
- Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino (221° posto mondiale)
Le reazioni istituzionali
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come “cinque ospedali lombardi tra i primi otto in Italia e tre tra i primi cento al mondo rappresentano un risultato che conferma la solidità del nostro sistema sanitario”, definendolo un riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri, ricercatori e personale sanitario.
Sulla stessa linea l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ha evidenziato come il giudizio più significativo resti quello dei cittadini che ogni giorno si affidano alle strutture sanitarie lombarde, ribadendo l’impegno a rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio.
I criteri della classifica
La graduatoria di Newsweek si basa su parametri che includono qualità delle cure, reputazione professionale, indicatori di performance e sicurezza del paziente. L’edizione 2026 prende in esame ospedali di 32 Paesi, selezionati secondo criteri di comparabilità come dimensione della popolazione, aspettativa di vita, tenore di vita, densità ospedaliera e disponibilità di dati affidabili.
Un riconoscimento internazionale che, con il Niguarda in prima linea, rafforza l’immagine della sanità lombarda nel panorama globale.