Gli obiettivi 2026

L’assessore Fabio Bottero annuncia il Piano Casa 2026: a Milano oltre 2.300 alloggi ERP assegnabili

L'assessore milanese all’Edilizia residenziale pubblica in commissione Casa: “Più case pubbliche e transitorie, cresce l’offerta rispetto al 2025”

L’assessore Fabio Bottero annuncia il Piano Casa 2026: a Milano oltre 2.300 alloggi ERP assegnabili

Fabio Bottero, che per 10 anni è stato sindaco a Trezzano sul Naviglio , è ora assessore milanese alla casa. Nel suo nuovo ruolo ha esposto il Piano Casa 2026 del Comune di Milano nel corso della commissione Casa a Palazzo Marino.

Bottero annuncia il Piano Casa 2026: a Milano oltre 2.300 alloggi ERP assegnabili

MILANO – L’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero ha illustrato la proposta di delibera di Consiglio sul Piano annuale dell’offerta dei servizi abitativi pubblici e sociali di Milano città per il 2026, che poi sarà messa al voto in Consiglio comunale.

Nel corso della commissione Casa di Palazzo Marino

“L’obiettivo per il 2026 è di assegnare 2321 unità abitative in totale, sul territorio della città di Milano. Voglio sottolineare l’importante sforzo fatto dal Comune e dal gestore MM per arrivare ad assicurare un numero maggiore di alloggi da destinare sia in quota Sap, servizi abitativi pubblici, che Sat, servizi abitativi transitori: rispetto allo scorso anno passiamo infatti da una previsione di 900 unità abitative a una previsione di 1121 assegnabili nel 2026″.

“Abbiamo previsto, in particolare, di destinare il 20% degli alloggi assegnabili alle persone indigenti e una quota del 10% per le Forze dell’Ordine. Parliamo di percentuali che potranno essere riviste e migliorate, grazie al contributo del Consiglio Comunale che è chiamato a votare il Piano.

Aumentare l’offerta di alloggi a canoni accessibili

Con questo Piano, inoltre, confermiamo e proseguiamo nell’importante percorso che la Direzione Casa sta portando avanti per incrementare l’offerta di alloggi a canoni accessibili – pensiamo a ‘Casa ai lavoratori’ o alla coprogettazione con l’assessorato al Welfare e gli enti del Terzo Settore – e per promuovere canone concordato e progetti sperimentali di sostegno al mantenimento degli affitti”, ha poi aggiunto Bottero.

Alloggi Sat: il Comune metterà a disposizione 224 alloggi mentre quelli dell’azienda regionale saranno 50

Per quanto riguarda i servizi abitativi pubblici e transitori il piano tiene in conto delle disponibilità sia di Aler Milano sia del Comune: nel dettaglio saranno 897 gli alloggi Sap assegnabili dal Comune e 1150 quelli messi a disposizione da Aler Milano.

Per quanto riguarda gli alloggi Sat (Servizi Abitativi Transitori (SAT) sono alloggi temporanei destinati a nuclei familiari in situazioni di grave emergenza abitativa, come procedure di sfratto o perdita dell’abitazione) invece il Comune metterà a disposizione 224 alloggi mentre l’azienda regionale ne destinerà 50.

I consiglieri Pd: “squilibrio vergognoso tra quanto mette il Comune e quanto mette la Regione”

Nel corso della discussione il dato Aler di 50 alloggi Sat è stato definito dai consiglieri Pd Simonetta D’Amico e Federico Bottelli, rispettivamente presidente della commissione Bilancio e della commissione Casa, una “asimmetria vergognosa tra quanto mette il Comune e quanto mette la Regione”.