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Lanciare un negozio online: i 5 step fondamentali

Hai deciso di lanciare il tuo negozio online? Sicuramente prima di procedere dovrai effettuare una chiara analisi di diversi fattori per non farti trovare impreparato.

Lanciare un negozio online: i 5 step fondamentali
Attualità Naviglio grande, 30 Settembre 2022 ore 12:39

Lanciare un negozio online: i 5 step fondamentali

Hai deciso di lanciare il tuo negozio online? Sicuramente prima di procedere dovrai effettuare una chiara analisi di diversi fattori per non farti trovare impreparato. Come sicuramente saprai, il commercio online è in grande espansione, sia in Italia che all’estero. Il potenziamento è avvenuto particolarmente con lo scoppio della pandemia, dove molte persone hanno iniziato ad acquistare online. Ebbene, questo vuol dire che attualmente, essendo un settore in forte espansione, la concorrenza è moltissima. Attenzione però: non devi farti spaventare! Infatti, ti basterà trovare un’idea che possa distinguerti dalla concorrenza per farti riconoscere ed apprezzare. Quali sono gli step fondamentali da compiere per lanciare il tuo negozio online? Andiamo a scoprirli insieme.

#1 Analisi del mercato e della burocrazia

Il primo step che devi compiere per lanciare il tuo negozio online è quello di effettuare un’analisi del mercato e della burocrazia. Infatti, non puoi decidere di avviare la tua impresa senza aver studiato a fondo la concorrenza presente nel mercato oppure le leggi che lo regolano. Si tratta dello step fondamentale per partire con il piede giusto nel lancio del tuo e-commerce e per non aver nessun problema di natura legale.

#2 Apri la Partita IVA

Ebbene sì, anche se effettui transazioni online sei obbligato ad aprire la Partita IVA. Infatti, nonostante in molti pensino che basti non superare i 5.000€ annui, il requisito che fa nascere la necessità di aprire la Partita IVA è l’abitualità del lavoro. Questo non vuol dire che devi lavorare almeno 30 giorni per poter definire che sei un lavoratore abituale. Ad esempio, se per un anno effettui una consulenza per lo stesso cliente ogni mese, sei comunque considerato un lavoratore abituale, anche se hai lavorato solo 12 giorni. Ebbene, nel caso del commercio online la situazione è ancora più facile: il solo fatto di aver creato un sito web sul quale vendi i tuoi prodotti rende la tua attività abituale e quindi devi aprire la Partita IVA.

Durante l’apertura, dovrai compiere delle scelte importanti come quella relativa al codice ATECO per il commercio elettronico  oppure quella sul regime fiscale. Per questo motivo ti consigliamo di affidarti ad un consulente fiscale, come Fiscozen. Con loro avrai anche la possibilità di ricevere una consulenza gratuita e senza impegno.

#3 Creare un sito web

Non tutti siamo programmatori e, di conseguenza, non tutti sappiamo creare autonomamente dei siti web. Ovviamente, ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto della materia. Infatti, anche se inizialmente ti potrà sembrare molto oneroso, un sito fatto bene può essere la carta vincente in un mondo sempre più online. Un’alternativa è quella di creare il tuo sito con un CMS, acronimo di Content Management System. In questo modo potrai appoggiarti su un’altra piattaforma e modificare il tema che più ti piace, rendendolo tuo al 100%.

#4 Strategia di marketing

Puoi avere i prodotti migliori del mondo, ma se nessuno li vede non otterrai mai guadagni. Per questo motivo è essenziale avere una buona strategia di marketing alla base. In questo caso parliamo di social media management, per promuovere i tuoi prodotti online attraverso i canali social, SEO, che ti consente di far apparire i tuoi prodotti tra i primi risultati di ricerca su Google e molto altro. Anche in questo caso, parliamo di investimenti che dovrai fare assumendo dei professionisti del settore, ma questi sforzi verranno ripagati.

#5 Trova il giusto consulente fiscale

Avere la Partita IVA provoca stress e ansie in molte persone. Insomma, magari tu hai deciso di vendere t-shirt online e ti trovi a dover gestire fatture, pagamenti delle tasse e dei contributi e molto altro… In questo caso, la soluzione migliore è quella di affidarti ad un consulente fiscale che si occuperà di tutto questo al posto tuo. Così facendo, tu dovrai solo concentrarti sulla tua attività!

 

 

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