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La nuova vita del Borgo del tempo perso: basta discoteche o locali notturni

Un bando pubblico per assegnare la struttura dismessa a operatori che possano proporre progetti di ristrutturazione e riutilizzo.

Borgo del tempo perso

La nuova vita del Borgo del tempo perso: basta discoteche o locali notturni.

La nuova vita del Borgo del tempo perso: basta discoteche o locali notturni

MILANO – I nati negli anni Ottanta (ma anche prima) ricordano il Karma, chiamato anche il Borgo (del tempo perso) come la discoteca dove passare i sabato sera in zona Corvetto, poco più avanti, verso la fermata Porto di Mare della linea gialla.

La discoteca discussa

Un luogo chiacchierato, finito spesso tra le pagine di cronaca, per chi lo frequentava, per chi c’era dentro e per gli episodi di aggressioni e violenze che si verificavano in discoteca. Ora il Comune annuncia una nuova vita per l’ex locale, aprendo un bando pubblico per assegnare la struttura dismessa a operatori che possano proporre progetti di ristrutturazione e riutilizzo.

L’assessore all’Urbanistica Maran

“La lotta agli edifici abbandonati, che con il PGT stiamo affrontando prevedendo forti penalità per chi non interviene tempestivamente – dichiara Pierfrancesco Maran – passa anche dalla valorizzazione delle strutture dismesse che per vari motivi vengono a trovarsi nelle disponibilità del Comune”.

Il bando comunale per l’immobile

Sul sito del Comune tutte le informazioni del bando che “offre in concessione d’uso per 25 anni (canone annuo 5mila euro) l’immobile di via Fabio Massimo 36, fino al 2017 adibito a discoteca. In seguito alla revoca delle licenze di pubblico spettacolo, il complesso, conosciuto anche come “Parco delle Rose”, è stato dismesso ed è entrato nella disponibilità del Comune di Milano solo a partire dal 31 gennaio 2019, a seguito di una lunga e complessa vicenda giudiziaria – spiegano dal Comune –. L’immobile è sottoposto a vincolo paesaggistico perché ricadente nella località Chiaravalle e si trova in un ambito, Porto di Mare, destinato ad ospitare Grandi Funzioni Urbane secondo le regole del PGT in fase di discussione.

No a discoteche e sale da ballo

L’offerente dovrà quindi presentare un progetto di recupero, riqualificazione e manutenzione dell’ex discoteca, prevedendo l’insediamento prevalente di funzioni di interesse pubblico come attività sociali, culturali, educative e di aggregazione sociale, nonché attività di formazione professionale, sportive, educative e/o formative. Accanto a queste funzioni sarà possibile insediare attività private purché siano anch’esse qualificanti e necessarie per generare reddito al fine di garantire la sostenibilità economica del recupero e della manutenzione dell’immobile. La proposta non potrà prevedere l’insediamento di discoteche e sale da ballo e dovrà riguardare anche la sistemazione delle aree esterne attualmente adibite a parcheggio, considerando in particolare che sono collocate a ridosso del sistema di aree verdi di Porto di Mare e che sono inserite nel perimetro del Parco Agricolo Sud Milano. Il termine di presentazione delle candidature è fissato per il 20 maggio 2019”.

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