piante sotto attacco

 La Cocciniglia japonica è tornata ad infestare gli alberi di Buccinasco: il Comune avvia un progetto pilota

Si interverrà da subito nelle zone con la maggiore presenza di larve e lepidotteri con interventi mirati e sperimentali per ridurre i disagi derivanti dai due insetti infestanti

 La Cocciniglia japonica è tornata ad infestare gli alberi di Buccinasco: il Comune avvia un progetto pilota

Al via un progetto pilota a Buccinasco per contrastare la diffusione della cocciniglia filamentosa che ha infestato molter piante del territorio. L’intervento prevede interventi mirati e programmati con l’obiettivo di contenere la proliferazione del parassita e salvaguardare la salute delle alberature.

Al via una sperimentazione per contrastare l’infestazione da Cocciniglia e Ifantria

BUCCINASCO –  In tante aree verdi di Buccinasco in primavera si segnala la presenza massiccia della Cocciniglia dai filamenti cotonosi (Takahashia japonica), di origine asiastica e, soprattutto nel mese di agosto, dell’Ifantria americana (Hyphantria cunea), il lepidottero proveniente dal Nord America, anno dopo anno sempre più diffusi in tutto il centro nord.

Fatidiosa ma non pericolosa

Non sono pericolosi per gli esseri umani e nemmeno per gli animali (l’Ifantria non è la processionaria), non attaccano gli orti ma alcune specie di latifoglie ornamentali, frutticole e forestali.

Non sono pericolosi, ma la presenza massiccia è molto fastidiosa e causa evidenti disagi alla cittadinanza.

Proprio per questo l’Amministrazione ha deciso di avviare alcuni interventi in via sperimentale per cercare di ridurne la presenza, a partire dalle zone più colpite del nostro territorio.

Come si procederà

Si comincia con i trattamenti biologici per la Takahashia japonica, mediante irrorazione di motopompa a basso volume. Si procederà successivamente, con l’arrivo dell’estate, anche con il contrasto dell’Hyphantria cunea, con la somministrazione tramite atomizzatori del Bacillus thuringiensis, insetticida biologico.

Il sindaco Pruiti sulla sperimentazione

“Attualmente – spiega il sindaco Rino Pruiti – non esistono soluzioni efficaci e già rodate per contrastare la diffusione né della Cocciniglia né dell’Ifantria, il Servizio Fitosanitario Regionale non prevede interventi e i tentativi con prodotti chimici non danno risultati e colpiscono anche altre specie innocue.

Noi vogliamo sperimentare interventi che non danneggiano l’ambiente, investendo sulla biodiversità per tutelare il nostro territorio e la nostra cittadinanza. È una sperimentazione: dopo le irrorazioni per questa stagione, inizieremo a lavorare già per il prossimo anno, posizionando nidi per uccelli e insetti predatori per limitare il numero di questi insetti tanto fastidiosi”.