In Gondola ho intervistato il Naviglio Grande

Ho percorso il Naviglio a piedi moltissime volte, ma mai lo avevo navigato prima d’ora.

In Gondola ho intervistato il Naviglio Grande
Attualità 30 Aprile 2021 ore 11:46

In Gondola ho intervistato il Naviglio Grande.

In Gondola ho intervistato il Naviglio Grande

MILANO - Eccomi qua. Riprendo i miei passi verso un nuovo cammino, dopo aver percorso l’Umbria a piedi per più di 100 km. Questa volta non sono state le mie gambe a portarmi avanti, seguendo il battito del mio cuore e la linea della strada. Non la terra con i suoi colori forti e decisi a guidarmi, bensì l’acqua. L’acqua è sempre stato il mio elemento fin da quando ero bambina, e proprio pochi giorni fa, quando l’avevo rivista dopo tanto tempo, nelle forme di quello che si chiama “Lago di Lecco”, avevo sentito in me un profondo desiderio di navigare.

Che bella parola "navigare"

Eh, sì, perché non mi basta percorrere km a piedi o con la mia auto, che considero la mia compagna di viaggio, voglio anche navigare. Che bella parola è questa: NAVIGARE! Così, di sorpresa, mi arriva la possibilità e l’occasione di poterlo fare, non su quel tanto amato lago, bensì sul Naviglio Grande di Milano.

Nella mia città... E chi l’avrebbe mai detto? Ho percorso il Naviglio a piedi moltissime volte, ma mai lo avevo navigato prima d’ora.  Avevo voglia di tornare a vivere! L’atmosfera era emozionante... Non solo avrei attraversato il Naviglio di Milano attraverso le sue acque fino alla Darsena, ma l’avrei fatto su un mezzo di trasporto davvero speciale: la gondola. Fin dal primo sguardo, con questa imbarcazione ho sentito una forte curiosità e la voglia di perdere il sostegno delle mie gambe per lasciarmi andare a lei, totalmente affidata a questo mezzo antico.

Quando ho iniziato a percorrere le acque della mia città ho provato un senso di gratitudine e mi sono resa conto di quanto fossi fortunata a vivere un’esperienza così bella. Ho pensato che avrei voluto qualcun altro lì con me, i miei amici, la mia famiglia, per mostrargli tutta quella bellezza che stavo vivendo io. Sarebbe stato bello essere vicini, assieme. Per un attimo ho smesso di pensare al Covid e ai problemi di questo ultimo anno e mezzo.

Umberto, il gondoliere

Intorno a me e a Umberto, il gondoliere, c’era tantissima gente che cercava di tornare alla vita proprio come me. Chi camminava, chi correva, chi ci guardava stupito e scambiava un sorriso con noi, quasi a creare un contrasto tra l’assoluta calma del canale e la velocità della vita vissuta intorno. Per troppo tempo abbiamo vissuto rinchiusi nelle nostre case, perdendo la possibilità di condividere uno sguardo, un saluto, una battuta, una birra ghiacciata al tramonto, un abbraccio... Eppure, è bastato così poco per scambiare un po’ di vita e di stupore, attraverso il nostro incontrarsi sul Naviglio. Ce n’era davvero bisogno di sguardi umani e di stupore!

Da quel canale ho visto una grande fame di libertà da parte di tutti... La vita sembrava essere tornata quasi alla normalità. I suoni e le immagini che voglio custodire e portare con me sono il caos della gente che ritorna a vivere e si incontra, si parla come se non lo facesse da tempo, si saluta e vive la città, come alla Darsena. Il silenzio e il rumore dell’acqua che accompagnava il movimento lento del portarci, il silenzio delle case all’ora di cena. Il saluto contento di una signora, affacciata dal balcone della sua casa di ringhiera, un fiore colto all’improvviso dal muro del Naviglio. Questa è stata, per me, la magia del tornare alla vita e ringrazio Umberto per avermi permesso di viverla assieme e di condurre il mio sguardo verso una visuale speciale della mia Milano, la città in cui sono nata, cresciuta e che mai ho abbandonato fino ad ora.

Ma che cosa ci fa una gondola a Milano? Chiedetelo a Umberto, resterete affascinati dalle sue risposte. lo lo sono stata!

Marianna Guzzetti

Umberto Pagotto è insegnante di Voga alla veneta presso la Canottieri San Cristoforo in via Alzaia Naviglio Grande n. 122 a Milano. Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.canottierisancristoforo.it oppure seguirlo alla pagina Facebook “UNA Gondola A Milano”.

CronistaINLibertà
a cura di Renato Caporale