Implantologia dentale: benefici ed innovazioni

Una specializzazione recente, che consente di evitare l'utilizzo di protesi mobili e ponti

Implantologia dentale: benefici ed innovazioni
Attualità 28 Agosto 2019 ore 06:00

L'implantologia dentale, di cui si sente spesso parlare negli ultimi anni, è una branca dell'odontoiatria, che si occupa della sostituzione dei denti mancanti mediante l'impiego degli impianti dentali. Di fatto, si tratta di una specializzazione recente, che consente di evitare l'utilizzo di protesi mobili e ponti.

In questo modo i pazienti possono tornare a masticare e a sorridere senza problemi e, soprattutto, con soddisfazione. Alla base di questa importante rivoluzione sono la scuola svedese e quella italiana, che ancora oggi propongono alcuni dei professionisti più bravi e validi presenti a livello internazionale.

Attualmente, la percentuale di successo degli impianti dentali, che sono delle viti che fungono da radici artificiali sulle quali vengono posizionati i nuovi denti, è del 95%, ovvero molto elevata. Ciò è merito soprattutto dei ricercatori e di coloro che hanno il coraggio di portare avanti le nuove scoperte e che hanno voglia di trovare sempre soluzioni alternative ed in grado di migliorare la vita delle persone.

Ultime scoperte: la sostituzione dei materiali metallici

Nonostante l'introduzione degli impianti dentali abbia portato numerosi benefici a livello estetico e funzionale, la ricerca in questo settore non si è mai arrestata. Ciò ha permesso di giungere ad una nuova ed importante scoperta: i materiali metal free. Inizialmente, infatti, per la realizzazione delle radici artificiali, veniva utilizzato esclusivamente il titanio, che può causare allergie e portare allo sviluppo di infiammazioni, in quanto favorisce il deposito della placca.

Inoltre, è soggetto a corrosione, poiché si tratta di un metallo che viene immerso in un ambiente umido, la bocca, e che entra in contatto con un liquido, la saliva. Non bisogna dimenticare, poi, che è di colore grigio, il che vuol dire che tende ad emergere in caso di gengive sottili, portando alla necessità di una procedura altamente invasiva: l'innesto gengivale, con prelievo dal palato. Oggigiorno, fortunatamente, è possibile contare su materiali innovativi, come la zirconia (o ossido di zirconio), che viene utilizzata con grande successo nell'implantologia dentale a Milano.

Gli impianti dentali in ceramica: i vantaggi della zirconia

L'ossido di zirconio è un materiale a dir poco fantastico, che viene utilizzato nell'ortopedia protesica da oltre 40 anni. In ambito odontoiatrico è stato introdotto circa una decina di anni fa, dimostrandosi fin da subito rivoluzionario. Infatti, garantisce un'elevata biometicità, in quanto è del colore naturale dei denti, bianco.

Ciò consente di evitare interventi invasivi, come l'innesto gengivale, che ha sempre scoraggiato molti pazienti all'utilizzo delle radici artificiali. Tuttavia, la zirconia assicura anche una perfetta osteointegrazione, il che vuol dire che permette un'eccellente affinità, non solo con l'osso, ma anche con la gengiva. Inoltre, consente una resistenza biomeccanica 3 volte superiore a quella del titanio.

La caratteristica, però, più affascinante di questo materiale ceramico, che viene utilizzato per gli impianti dentali, è la resistenza alle aggressioni batteriche. Evidenze scientifiche hanno dimostrato che la placca non aderisce all'ossido di zirconio, evitando l'insorgenza di patologie infiammatorie. A ciò si aggiunge anche l'assenza di corrosione, nonché l'elevata biocompatibilità. Del resto, negli ultimi anni sono sempre di più le persone che soffrono di allergie causate dai metalli.