Il Comune di Buccinasco ha ricevuto la notifica di due sentenze del Tribunale amministrativo regionale che confermano le scelte urbanistiche approvate dal Consiglio comunale, respingendo i ricorsi presentati dagli operatori privati.
In particolare, resta confermata la destinazione a verde dell’area di via della Costituzione, nei pressi della piscina, che non sarà quindi interessata da nuove edificazioni. In zona Chiesetta, invece, eventuali futuri progetti residenziali dovranno attenersi ai limiti e alle condizioni già stabiliti dal piano urbanistico.
Il TAR respinge i ricorsi contro il PGT, il Comune: “Premiata la nostra idea di città”
BUCCINASCO – Il Piano di governo del territorio di Buccinasco supera il vaglio del Tribunale amministrativo. A quattro anni dalla sua approvazione, il TAR ha respinto i ricorsi presentati da due proprietà private, che avevano contestato alcune delle scelte urbanistiche dell’amministrazione comunale.
L’area di via della Costituzione resterà verde
Al centro della decisione, in particolare, il destino di un’area verde in via della Costituzione, al confine con Milano. I giudici hanno confermato la destinazione agricola prevista dal PGT, escludendo quindi la possibilità di nuove edificazioni. L’area continuerà a svolgere la funzione di corridoio ecologico tra i due Comuni.
Zona Chiesetta: si dovranno rispettare i limiti previsti per eventuali nuovi progetti residenziali
Respinto anche il ricorso della società Fo.Me.L. s.r.l. (oggi Ilme s.r.l.), proprietaria di una fonderia in via Emilia. Secondo il piano urbanistico, l’area potrà essere trasformata con una possibile destinazione residenziale, ma nel rispetto dei limiti e delle condizioni di sostenibilità stabiliti dal Consiglio comunale.
Per l’amministrazione si tratta di una conferma della linea adottata, orientata a uno sviluppo che tenga insieme tutela del territorio e riqualificazione urbana.
Il sindaco: “Confermate le nostre ragioni”
“Abbiamo cercato il dialogo con le proprietà – dichiara il sindaco Rino Pruiti, assessore all’Urbanistica – perché abbiamo a cuore l’interesse della nostra comunità e desideriamo incentivare la rigenerazione urbana. Ma non vogliamo farlo a tutti i costi, regalando volumetrie e accettando istanze che non rispetterebbero lo sviluppo armonico della città che tutti noi amiamo. Ancora una volta vengono confermate le nostre ragioni: che sia un messaggio chiaro per tutti coloro che vogliono andare contro le decisioni dei rappresentanti del popolo”.