la protesta continua

Il sudovest in lotta per un trasporto pubblico locale più efficiente: il sit in alla fermata Star Mobility di Noviglio

Alla manifestazione hanno partecipato sindaci e assessori dei comuni di Zibido San Giacomo, Vernate, Noviglio, Vermezzo con Zelo, Gudo Visconti, Casorate Primo, Casarile, Lacchiarella, Motta Visconti, Binasco, Bubbiano, Calvignasco, Rosate e Besate

Il sudovest in lotta per un trasporto pubblico locale più efficiente: il sit in alla fermata Star Mobility di Noviglio
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Giovedì mattina 14 amministrazioni pubbliche del sudovest, insieme ai cittadini del territorio, hanno hanno partecipato al sit-in organizzato a Noviglio per protestare contro i vari disservizi del  trasporto pubblico locale: salti delle corse, ritardi, anticipi.

Disagi senza fine nel trasporto pubblico locale nel sudovest

ZIBIDO SAN GIACOMO - Continua la lotta sul territorio per chiedere un servizio di trasporto pubblico locale adeguato alle necessità di studenti e pendolari. L'ultima manifestazione di protesta si è tenuta giovedì 13 marzo dove è andato in scena un sit-in alla fermata Star Mobility nei pressi della rotonda di Santa Corinna sulla SP 30 a Noviglio.

Il sit in alla fermata Star Mobility di Noviglio

Alla protesta era presenti sindaci, assessori e cittadini del sud ovest Milano pronti a bloccare il traffico per chiedere, ancora una volta, a Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Agenzia Tpl e Star Mobility di intervenire subito e in modo concreto per assicurare un servizio di trasporto pubblico locale più giusto per studenti e pendolari.

"Ogni giorno infatti chi si reca a scuola, all’università e al lavoro ha grandi difficoltà a raggiungere il capoluogo milanese perché le corse sono insufficienti e addirittura vengono cancellate", spiegano gli organizzatori della manifestazione.

Per la protesta scelta una fermata simbolica

Dopo incontri e tavoli di discussione, le amministrazioni sono scese in strada e hanno simbolicamente scelto una fermata del trasporto pubblico locale, dove i cittadini affrontano troppo spesso lunghe attese.

Alla manifestazione hanno partecipato sindaci e assessori dei comuni di Zibido San Giacomo, Vernate, Noviglio, Vermezzo con Zelo, Gudo Visconti, Casorate Primo, Casarile, Lacchiarella, Motta Visconti, Binasco, Bubbiano, Calvignasco, Rosate e Besate, insieme ai cittadini del territorio.

Il sindaco di Zibido: "Chiediamo soluzioni efficaci per il trasporto pubblico locale"

"La manifestazione di oggi – dichiara Sonia Belloli, sindaca di Zibido San Giacomo – è l’ultima di una serie di iniziative che insieme ai comuni del Sud ovest Milano da mesi abbiamo intrapreso per chiedere alle istituzioni di risolvere il grave problema del trasporto pubblico locale. È inaccettabile l’ultima proposta dell’Agenzia del TPL di un ulteriore taglio alle corse vista la carenza di autisti.

A Zibido interveniamo anche con risorse del bilancio comunale, anche se non sarebbe dovuto,  proprio per tentare di coprire le carenze del servizio. Ma non può essere sufficiente: chiediamo che si lanci al più presto la gara per il trasporto pubblico e il servizio diventi finalmente adeguato".

"Zibido S.G. dice basta"

Affianco ai cittadini, erano presenti anche gli assessori Luca Bonizzi e Giacomo Serra e dei consiglieri comunali con uno striscione e la scritta “Z501, Z515, garanzie per i cittadini” e un altro con “Zibido S.G. dice basta”.

La vicesindaco sui disagi: "un servizio totalmente insufficiente"

"La protesta di 14 comuni – aggiunge Anita Temellini, vicesindaco di Zibido San Giacomo – ha
l’obiettivo di riaccendere i riflettori e tenere alta l’attenzione sui disagi del trasporto pubblico locale del nostro territorio: siamo al fianco dei nostri cittadini e loro hanno compreso il nostro impegno, insieme al comitato trasporti cittadino raccogliamo quotidianamente segnalazioni e siamo in costante dialogo con l’Agenzia TPL per trovare soluzioni. Oggi ancora una volta abbiamo voluto evidenziare l’impatto sulla qualità della vita dei nostri cittadini di un servizio totalmente
insufficiente".

Al sit in anche il consigliere regionale Pd Simone Negri

Con loro anche il consigliere regionale Pd Simone Negri che già in data 27 febbraio ha presentato un'interrogazione al Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia dove si interroga l'Assessore Regionale ai Trasporti sullo stato del servizio e sulle eventuali soluzioni che ha detto:

"Il trasporto pubblico vive una situazione di emergenza ed è vicino al collasso. In questi anni, in più, non hanno avuto risposte adeguate due crisi sistemiche, quali gli effetti dell'inflazione e la penuria di autisti. Qualche giorno fa è saltato il tavolo governativo per il rinnovo del contratto dei lavoratori del settore (che si sarebbe dovuto finanziare con l'aumento delle accise sul gasolio). Sarà sempre più dura trovare chi guida autobus... certo, se non li paghiamo abbastanza!
I servizi sono sottofinanziati da tempo rispetto a quanto servirebbe. Peraltro a fronte di un lieve aumento del fondo nazionale (+25mln di euro), la giunta regionale ha tagliato per il 2025 il proprio contributo di 62 mln di euro. Le agenzie del TPL, sguarnite di personale e mezzi, boccheggiano in attesa delle gare... La stessa giunta Fontana che ogni anno dà 110 mln di euro in più a Trenord e che ha previsto - a fronte dell'introduzione del treno a idrogeno in val Camonica - un aumento dei costi solo per quella linea di 24 mln di euro/anno.
Con quei soldi quanti pullman in più potremmo garantirci? E quante persone potrebbero mollare l'auto nei loro spostamenti? Le risorse sono sempre scarse: compito della politica prendere decisioni sagge a favore della comunità. Nel caso della Regione, sul TPL come su altro, da tempo le scelte strategiche sono sbagliate e il sistema è inefficiente. Va detto con chiarezza".
Foto da Facebook
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