SPECIALE SANREMO

Il Sanremo della Fra

Ore 21.46 di ieri sera, inizia ufficialmente Sanremo e Francesca è pronta a raccontarcelo.

Il Sanremo della Fra
Attualità Naviglio grande, 03 Marzo 2021 ore 15:48

Il Sanremo della Fra

Il Sanremo della Fra

Di solito decido quale canzone sia stata la migliore per me la mattina dopo la prima serata.. perché è quella che mi gironzola in testa quando apro gli occhi. Allora partiamo dal fatto che ha ragione Katia (ndr la mia HairStylist), che come Don Abbondio l’altro giorno ha esordito dicendo “..questo Sanremo non s’adda fare..”. Riflettendoci bene aveva ragione, perché spendere tutti questi soldi quest’anno? Perché utilizzare soldi pubblici per fare cinque serate di musica che avremmo potuto risparmiarci senza che la cosa ci pesasse forse più di tanto. Tra conduttori, ospiti e tutta la macchina contiamo milioni e milioni.. che forse, appunto, sarebbe stato meglio investire nel comprare vaccini per noi italiani. Ma non sono qui per fare un simposio sulla scelta politica di Sanremo ma la mia Don Abbondio (Katia) non ha tutti torti.

Anteprima

Sanremo... inizia male. Con la “raccomandata” moglie di Amadeus, finta, indottrinata da un marito “furbetto” che ha scelto l’anno giusto per infilare la moglie in tv. Si perché lei, per me, è una perfetta sconosciuta. E quest’anno a sconosciuti siamo messi benissimo. Iniziamo con quattro nuove proposte, l’unica canzone che salvo è quella di Folkast con “Scopriti”, una bella ballad dalle sonorità soul/rnb.. orecchiabile, con gli accordi giusti e che risentirei. Ma nulla mi ha strabiliato. Poi finalmente la prima pubblicità.. con la voce di Mina.. e mi prendo quei trenta secondi di goduria infinita che so già nessuno mi ridarà con la prima serata di Sanremo.

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Si comincia

Ore 21.46 inizia ufficialmente Sanremo con Diodato reinvitato da Ama a cantare “Fai Rumore” (ndr. canzone con cui ha vinto l’anno scorso Sanremo).. che dire SPETTACOLARE. Perché le canzoni belle lo sono sempre anche un anno dopo o dieci dopo.

I big

ARISA: Canzone scritta da Gigi d’Alessio.. la musica neo melodica non sbaglia mai, sa come abbinare le note, come scegliere gli accordi giusti per arrivar al cuore. Ma un errore l’ha fatto: scegliere ARISA per cantare questo pezzo che non rende giustizia ad un pezzo intenso e emozionante. A parte alcune banalità scritte.

Vestita male. Truccata dalla vicina di camera. Estetista killer

Per il resto Voto 7

COLAPESCE E DIMARTINO: Attendo di risentirla, i due siciliani mi hanno incuriosita soprattutto per il sound anni '80.  Che mi riporta alla mia musica e che trovo una scelta azzardata ma sicuramente di effetto. Loro due bravi.

Vestiti da Dolce & Gabbana.. e si vede. Pettinati da nessuno

Voto 6

AIELLO: Ora, ora, ora è tempo che ti fai curare. Ma come si fa, come si può? Urlare così, senza dare la possibilità all’ascoltatore di capire una, che fosse una, parola. Non lo so, io non l’ho capita. Lui ha chiesto pietà qualche giorno prima, in una intervista, “non giudicatemi.. ascoltate la canzone e basta..”. Aiè na parola! Io non ho capito una parola e poi sai cosa c’è? Se vuoi non farti giudicare non andare a Sanremo.

Vestito Bo. Cantato Bo. Voto Bo.

FRANCESCA MICHIELIN E FEDEZ: “Chiamami per nome”

Lei sul palco arriva come Lady Killer, Eyeliner cattivo, capelli leccati dalla Vacca Sanremese all’ingresso dell’Ariston e lui? Fedez? Arriva come il cucciolo spaventato, impaurito e tremante. Perché diciamolo Sanremo fa tremare le gambe a chiunque. Anche a uno navigato come lui e alla fine ci scappa anche la lacrimuccia. Io questa fragilità di Federico un po' la capisco e soprattutto l’appoggio. Perché essere se stessi vince sempre su tutto. Canzone mediocre. Passerà nelle radio e la ricorderemo, ma se Sanremo finisse oggi non se la filerebbe nessuno.

Voto 5

Poi arriva lei, come ospite.. la regina indiscussa.. LOREDANA BERTE' e per qualche minuto tiro fiato. Carrellata di pezzoni, vecchie glorie di una vera tigre che sa farsi ascoltare, con due gambe ancora fantastiche e una voce più usurata ma ancora meravigliosa e che spacca tutto. Pezzo nuovo, piacevole, con qualche sonorità che mi riporta a Santana su una bella spiaggia e almeno per qualche momento posso sognare.

Voto 11

Ospite anche ACHILLE LAURO.. Achì e quando la finisci de riproporci Renato Zero, lo abbiamo già avuto, anzi lo abbiamo ancora e sinceramente non ne vogliamo un secondo ci basta e avanza lui (in senso positivo). Le piume Achille su di te risultano banali.

Voto 3

MAX GAZZE' con la sua “Il Farmacista”.. Max come Leonardo.. ma perché? Tutto già sentito, risentito, macinato, triturato, due palle! Ciao Max cambia, sei un grande musicista, ma per forza anche no.

Voto 2

NOEMI con la sua “Glicine” mi è piaciuta. Tutto sommato una voce intensa, ancora più matura di qualche anno fa. Una frase di una banalità assordante “Il tuo nome tra le stelle. I brividi sulla pelle”. Ma la canzone nel complesso ha meritato. Lei si è presa cura di sé ritrovando forma, bellezza e la sua bella voce.

Voto 7 e mezzo

MADAME: Sarà che sono le 23.45, ma io non ho capito molto.

Voto Bo

ANNALISA: Lei è da dieci come la sua “Dieci”, bella canzone, ma da riascoltare per entrare nel pezzo.

Voto 8

MANESKIN: irriverenti lo sono sempre stati, quest’anno più banali, sarà che ci siamo abituati.. ma… quando hai un’orchestra al tuo servizio un pezzo rock/metal può farti sognare. Orchestra strepitosa con una sezione archi meravigliosa e immensa dopo il primo ritornello. Damiano un grande frontman come pochi ormai.

dell'osa

Voto 6/7

GHEMON: A me lui piace. Cioè ha scritto delle bombe nella sua carriera, ma questa “Momento perfetto” non mi piace. Banale, piccola per uno come lui. Orecchiabile, ma non è sufficiente per andare a Sanremo.

Voto 6 (politico perché ti stimo, se no sarebbe stato 5)

COMA COSE: Nonostante i mie stradubbi su di loro questa “Fiamme negli occhi” non è male. Lei ha una voce da 3 lui 6, quindi media 4 e mezzo. Ora carina, ma si poteva fare decisamente meglio ma mettere insieme quel mix di stili che promettevano è cosa complicata per due come loro.

Voto 5

FRANCESCO RENGA: Basta abbiamo bisogno di positività. Questo richiamo al passato appena passato non ci fa bene. Lui strafa come sempre. E tutta la prima parte è fuori tonalità, colpa dei monitor? Comunque no.

Voto 4

FASMA: Autotune a manetta, da risentire.

Voto 6

Chiudiamo con una cosa importante e forse l’unica da ricordare. Zlatan Ibrahimovic darà in beneficenza tutto il cachet della serata. Grazie Ibra per aver dimostrato cosa vuol dire essere un campione, non solo sul campo. Attendiamo la serata numero 2

Francesca Dell'Osa