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Il Salone del Mobile torna ad aprile in Fiera: tutte le novità della 61esima edizione

Al tradizionale appuntamento di aprile mancheranno i russi ma in compenso torneranno alla grande i buyers cinesi.

Il Salone del Mobile torna ad aprile in Fiera: tutte le novità della 61esima edizione
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Il tradizionale evento del Salone del Mobile alla sua 61esima edizione torna in Fiera: ecco le tante novità.

Ad aprile torna il Salone del Mobile

MILANO - Torna con la 61esima edizione il Salone del Mobile: l'appuntamento dal 18 al 23 aprile, alla Fiera Milano Rho, con un format rinnovato.

Ci saranno circa 2.000 espositori

Come riporta Prima Milano, saranno quasi duemila gli espositori con 550 giovani talenti under 35 e 27 scuole di design divisi tra Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project, Euroluce e il SaloneSatellite.

Al Teatro Franco Parenti la presentazione della nuova edizione

La nuova edizione è stata presentata oggi al Teatro Franco Parenti, alla presenza della presidente Maria Porro, dell’amministratore delegato di Fiera Milano, Luca Palermo, del presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, del sindaco Giuseppe Sala, dell’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, e dell’assessore alle Politiche del Lavoro, Alessia Cappello.

Le novità

Tre le novità di quest'edizione: un unico livello espositivo, con gli espositori dei padiglioni superiori (8-12, 16-20) ricollocati in quelli inferiori per semplificare, migliorare e valorizzare la fruizione e l’esperienza di visita; il nuovo layout di Euroluce, che, da stand-centrico, riporterà l’uomo e la fruizione della manifestazione al centro, grazie a un percorso ad anello e meglio connesso; la componente culturale integrata con gli spazi della biennale della luce attraverso contenuti interdisciplinari ed esperienziali, che spazieranno dall’architettura all’arte con mostre, talk, workhop e installazioni site-specific.

La presidente Maria Porro sul nuovo format

Sulla scelta di cambiare format, Porro ha spiegato: “La pandemia ha cambiato in modo radicale il nostro modo di vivere i grandi eventi e questo grande cambiamento non poteva rimanere inascoltato. Abbiamo pensato che fosse il momento di rilanciare sulla proposta espositiva ponendoci in ascolto delle esigenze degli espositori e dei visitatori, dando più spazio al valore del Salone, cioè essere un momento di grandissimo trade, una piattaforma che accelera il business. In modo da rendere l’incontro tra espositori e buyer un momento organizzato, dando maggiore visibilità a tutte le aziende”. “

Siamo i primi a fare un’operazione di questo tipo, perlomeno per quanto riguarda le fiere dell’arredamento e del design – ha sottolineato - . Ci siamo inoltre resi conto che il visitatore aveva bisogno di aree di riposo, di un posto dove ricaricare il telefono e per fare un piccolo meeting con qualcuno incontrato al Salone”.

Il sindaco Sala: "Queste sono le Olimpiadi del design"

Dopo le modifiche dettate gli scorsi anni dalla pandemia "sono felice che questa grande manifestazione ritorni alle date canoniche - ha commentato il sindaco Sala -. Da città olimpica quale siamo, queste sono le Olimpiadi del design e lo spirito che le anima è la volontà di accogliere le novità, i talenti i cambiamenti". Tra questi la grande attenzione per "la sostenibilità", con il Salone che dal 2022 aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite per la sostenibilità del business.

"Siete - ha concluso - la massima espressione di questa tenace voglia di continuare a rivoluzionare il presente e presentarvi sempre al meglio, per Milano e per il paese".

Questa edizione sarà anche quella della biennale della luce

Quella di aprile, sarà anche l’edizione della biennale della luce (Euroluce, padiglioni 9-11 e 13-15), giunta al suo 31° appuntamento, che si rinnoverà nel layout espositivo, ripensato dallo studio Lombardini22 per garantire un miglior collegamento fra i quattro padiglioni, semplificare il percorso di visita − che diventa ad anello irregolare e prende ispirazione dai percorsi stradali dei tradizionali borghi italiani − e, contemporaneamente, aumentare la visibilità degli espositori, assicurando a ognuno uno spazio adeguato.

Il tema di quest'anno: “The city of Lights”

“The city of Lights”, sarà il concept e il fil rouge tematico della biennale. Il Salone del Mobile vede la collaborazione anche di Federlegno Arredo Eventi con l’Agenzia ICE, l’agenzia governativa che supporta lo sviluppo economico-commerciale delle imprese all’estero e promuove l’attrazione degli investimenti esteri in Italia.

Il ritorno dei buyers cinesi

“Abbiamo dei segnali molto importanti sul ritorno dei buyers dalla Cina” al Salone del Mobile Milano del prossimo aprile dice la presidente Porro che spiega: “Vediamo già che nelle aziende gli operatori hanno iniziato a muoversi e venire a Milano,  c’è una fortissima richiesta di visti e stiamo lavorando in collaborazione con le ambasciate. I segnali sono estremamente interessati da quelle aree del mondo. La Cina era l’area maggiormente interessata dai blocchi. Un mercato molto importante per il settore arredamento”.

Il mercato russo resta in calo ma cresce quello arabo

“Sicuramente non saranno presenti buyers ed espositori russi perché avranno difficoltà a raggiungere il Salone", aggiunge Porro, "il mercato russo, che era nella top ten di quelli storicamente più interessanti per il mercato dell’arredamento, quest’anno esce dalla top ten, sostituito dai mercati arabi. Quindi è sicuramente un mercato in calo che però viene bilanciato dalla presenza di nuovi operatori, come gli Emirati Arabi ma anche l’India, e poi il ritorno della Cina”, conclude la presidente.

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