Una storia che ci parla ancora

Il giornalista Riccardo Iacona presenta “Mai più Vajont” in Cascina Robbiolo a Buccinasco

Venerdì 17 aprile, alle ore 21 una serata tra memoria, inchiesta e impegno civile

Il giornalista Riccardo Iacona presenta “Mai più Vajont” in Cascina Robbiolo a Buccinasco

A Buccinasco torna al centro il tema della memoria e della responsabilità civile con un appuntamento dedicato a una delle pagine più drammatiche della storia italiana. L’appuntamento è inserito nella rassegna “Una Ecologica (R)esistenza” dell’assessorato alle Politiche ambientali.

Buccinasco incontra il giornalista Riccardo Iacona Buccinasco

BUCCINASCO – Venerdì 17 aprile, alle ore 21, alla Cascina Robbiolo, il giornalista Riccardo Iacona, Iacona, famoso per le sue inchieste con il programma Presa Diretta, presenterà il libro “Mai più Vajont”, scritto insieme a Paolo Di Stefano.

Segnali ignorati e verità scomode: la tragedia del Vajont è una “storia che ci parla ancora”

Un’opera che ricostruisce una tragedia segnata da segnali ignorati e verità scomode: allarmi rimasti inascoltati, documenti nascosti, le preoccupazioni degli abitanti delle valli sottovalutate e persino inchieste giornalistiche osteggiate e finite in tribunale.

A oltre sessant’anni dalla tragedia del Vajont, quella vicenda continua a interrogare il presente, “è una storia che ci parla ancora, un triste modello che ci chiede di curare prima perché dopo ormai è troppo tardi”, scrivono dal Comune.

Dopo lo spettacolo teatrale dello scorso ottobre, il Comune torna ad affrontare il tema nell’ambito della rassegna “Una Ecologica (R)esistenza”, promossa dall’assessorato alle Politiche ambientali, con l’obiettivo di tenere viva una riflessione collettiva che resta ancora oggi attuale.

L’emergenza “protezione del territorio” non è finita

“Parlare della immane tragedia del Vajont – dichiara la vicesindaca Rosa Palone, assessora alle Politiche ambientali – è importante ancora oggi, a più di sessant’anni di distanza, perché il modello Vajont, come l’ha definito Riccardo Iacona oggi è ancora drammaticamente valido. Lo abbiamo visto con il disastro del ponte Morandi e poi i disastri in Emilia Romagna. Oggi non possiamo più permetterci di ignorare l’urgenza di intervenire per la cura e la protezione del territorio, anche per mitigare gli effetti del cambiamento climatico”.