A CORSICO

Il Falcone-Righi pronto a ricominciare, la dirigente Amantea: "Un anno terribile, ma siamo fiduciosi"

Dopo mesi di incertezze e altri in piena emergenza sanitaria l’istituto è pronto a ripartire con “tanta determinazione e voglia di ricominciare in presenza".

Il Falcone-Righi pronto a ricominciare, la dirigente Amantea: "Un anno terribile, ma siamo fiduciosi"
Attualità Corsico, 10 Settembre 2021 ore 12:02

Il Falcone-Righi pronto a ricominciare, la dirigente Amantea: "Un anno terribile, ma siamo fiduciosi".

Il Falcone-Righi pronto a ricominciare, la dirigente Amantea: "Un anno terribile, ma siamo fiduciosi"

CORSICO – Pronti per ricominciare, anzi, “abbiamo già ricominciato, con le prove integrative nei giorni scorsi”, precisa la dirigente scolastica dell’Istituto Falcone-Righi di Corsico. La scuola “eccellente”, fiore all’occhiello del territorio, sempre sul gradino più alto della classifica delle migliori scuole tecniche.

L’istituto è pronto a ripartire in presenza

Dopo mesi di incertezze e altri in piena emergenza sanitaria, l’istituto è pronto a ripartire, con “tanta determinazione e voglia di ricominciare in presenza”, sottolinea la preside che si è trovata ad affrontare “un periodo difficilissimo, per il personale, per i docenti e per gli studenti. Non è stato facile, ma ci abbiamo messo tutta l’energia possibile e abbiamo fatto un vero lavoro di squadra”.

Parla la preside Amantea: ho vissuto il dramma del covid in prima persona

La preside, tra le difficoltà, ha vissuto anche il dramma del covid in prima persona: “Un inferno, non lo auguro a nessuno – ammette –, per questo incoraggio tutti coloro che possono a vaccinarsi, perché significa andare avanti con la vita, affrontare e passare questa emergenza”.

E sul green pass ha le idee chiare

E sul green pass, i docenti e il personale, ha le idee chiare: “Sarò io a controllare i green pass tutti i giorni – spiega Amantea – ma non mi sento uno sceriffo, penso che siamo datori di lavoro e come tali è nostra responsabilità controllare che tutti rispettino le regole”. Per i docenti o il personale che non esibirà il green pass (anche in forma di tampone eseguito negativo), scatterà l’assenza ingiustificata e dopo 4 giorni verrà sospeso dall’insegnamento, con relativa sospensione dello stipendio.

Al momento non risulta personale non vaccinato o convinto no vax

Ma la preside assicura: “Almeno per ora non risulta personale non vaccinato o convinto no vax, quindi non dovrebbero esserci problemi. Quello che mi auguro – precisa – è che il Ministero, così come ha confermato nell’ultima riunione con noi, metterà a punto un sistema, una piattaforma in cui inserire i dati del docente e dell’operatore e monitorare in automatico ogni giorno la situazione, in modo da snellire i tempi dei controlli”.

Ingressi tutti aperti, scaglionati e con percorsi in sicurezza

Per quanto riguarda l’organizzazione, il sistema rigoroso imposto lo scorso anno sarà mantenuto, quindi ingressi tutti aperti, scaglionati e con percorsi in sicurezza.

Trasporti: torneremo a chiedere un percorso ciclopedonale per chi frequenta la scuola

Per il trasporto, si attendono conferme da Atm e Città metropolitana che dovrebbero aumentare le corse per garantire flussi più diluiti. Anche se “molti studenti hanno riscoperto la bicicletta e tanti usano il monopattino – racconta la preside –. Sarebbe bello, e torneremo a chiederlo con fermezza ai comuni, un percorso ciclopedonale dedicato proprio a chi frequenta la scuola, che possa collegare il territorio, visto che molti studenti arrivano anche dai comuni vicini e da Milano”.

Si riparte con tanta “carica" e tanti progetti

Il Falcone –Righi è pronto per ricominciare insomma, con tanta “carica – sorride la dirigente –. Abbiamo tanti progetti e siamo pronti. Il personale ha dimostrato di saper affrontare le criticità e le crisi, siamo davvero una squadra capace di rimboccarsi le maniche e aiutarci. Senza muri, in un clima di totale collaborazione.

La dad ha insegnato molto ma la presenza è tutta un’altra cosa

La dad ci ha insegnato che è possibile, in situazioni di emergenza, utilizzare questo sistema, anche per riunioni a distanza, garantendo così maggiore presenza, o per studenti che si trovano impossibilitati a seguire temporaneamente. Però, la presenza, la didattica svolta a scuola, intesa come luogo di crescita, è tutta un’altra cosa”.