la rubrica

I nostri concittadini all’Estero per lavoro, dall’Italia a una vita agli antipodi: l’Australia di Daniele

Partito da Corsico dopo l'università per completare il dottorato, ha scelto di costruire in Australia il proprio futuro e la propria famiglia: la storia di Daniele che vive agli antipodi e guarda l'Italia da una prospettiva completamente diversa

I nostri concittadini all’Estero per lavoro, dall’Italia a una vita agli antipodi: l’Australia di Daniele

Nella nuova puntata della nostra rubrica “I nostri concittadini all’Estero per lavoro”, Daniele ci racconta cosa significa ricominciare dall’altra parte del mondo, tra differenze culturali profonde, barbecue e birra ghiacciata, nostalgia e nuove abitudini. E soprattutto spiega perché, a distanza di tredici anni, rifarebbe senza esitazione quella scelta che lo ha portato dall’altra parte del pianeta.

“I nostri concittadini all’Estero per lavoro”: l’Australia di Daniele

CORSICO – Mi chiamo Daniele, sono nato a Milano ed ho vissuto la mia infanzia tra Corsico e le campagne del Pavese. A conclusione del mio percorso universitario in Italia, ho scelto di completare i miei studi all’estero con il dottorato, sapendo che la mia carriera lavorativa ed il mio futuro mi avrebbero portato fuori dall’Italia. Così 13 anni fa colsi l’occasione e partii per l’Australia, la quale per me diventò la mia nuova casa.

L’intervista di Massimo Biadigo a Daniele

Ricevere notizie dall’altra parte del mondo è affascinante: cosa ti riempie lo spirito dopo tredici anni di vita ai nostri antipodi?

Lo spirito di esplorare, confrontarsi a situazioni e modi di vivere diversi, ed essere il solo promotore nella creazione della tua vita e del tuo futuro. L’Australia è agli antipodi non solo geograficamente, ma anche culturalmente.

Mi sono sempre chiesto in che lingua sono i sogni: italiano cinese inglese australiano?

I sogni sono radicati nei nostri ricordi e credo siano associati anche alla nostra identità. Sono fiero di essere italiano, e posso confessare che anche dopo tanti anni, e vivendo ogni giorno in un’altra lingua, sogno solo in italiano.

Quale ricordo italiano è per te più caro e quale invece quello di tua moglie dalla sua Cina?

Non si può solo soffermarsi su un singolo ricordo in Italia, quando ho vissuto più di metà della mia vita in Italia. Posso però dire che ogni volta che ci ritorno, ogni cosa è speciale perché ti fa ricordare o ti fa ritornare ad un determinato momento felice del passato.

Quale aspetto culturale e sociale delle abitudini quotidiane del “tuo attuale Paese” è per te e per la tua famiglia irrinunciabile?

Vivere tranquillamente, senza paura e serenamente, dove c’è rispetto ed equità tra persone ed istituzioni.

In cosa senti Corsico e l’Italia vicina e cosa è lontana definitivamente?

Cultura, cibo, famiglia ed amici sono le principali. La società, priorità, modi di vivere sono anni luce distanti da quelli australiani, e ne sono felice.

La scelta fatta molto tempo fa la rifaresti e perché?

Certamente rifarei la scelta: uscire dallo schema italiano mi ha fatto crescere molto, rivedere le mie priorità permettendomi di creare una vita migliore ed una famiglia.

Parlaci di cosa si cucina e cosa si apprezza di più a tavola anche quando avete amici?

Barbecue è d’obbligo nella vita australiana, con immancabile birra ghiacciata, anche se, per noi una bella pizza o pasta è sempre bene accetta.

Se hai un ricordo ed amici italiani che vorresti salutare… approfitta di queste ultime righe!

Un grosso abbraccio a tutti i miei familiari ed amici, presto verremo a trovarvi!!!

Massimo Biadigo