“Vota il nome dei parchi”

I cittadini di Rozzano scelgono i nomi di tre parchi: voto online dal 10 novembre

Al via la consultazione pubblica per dare un'identità ai grandi polmoni verdi della città: fino al 20 novembre si potrà votare sul sito e sulla pagina Facebook del Comune. Coinvolti anche gli alunni delle scuole primarie

I cittadini di Rozzano scelgono i nomi di tre parchi: voto online dal 10 novembre
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Airone, Parco fiorito o Anello del laghetto? E ancora: Ninfeo delle querce, Parco del respiro o Parco della libertà? A Rozzano i cittadini saranno chiamati a scegliere come chiamare tre dei principali parchi urbani: al via dal 10 al 20 novembre la consultazione pubblica sul sito e la pagina Facebook del Comune. Saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole primarie del territorio.

I cittadini di Rozzano scelgono i nomi di tre parchi: voto online dal 10 novembre

ROZZANO – L’amministrazione comunale lancia una consultazione pubblica che, dal 10 al 20 novembre, permetterà di esprimere online la propria preferenza tra nove proposte. Un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio naturale della città e a coinvolgere la comunità, comprese le nuove generazioni attraverso le scuole primarie.

Come partecipare alla votazione

La consultazione si svolgerà attraverso il sito istituzionale e la pagina Facebook del Comune. Ogni cittadino potrà esprimere una preferenza per ciascuno dei tre parchi, scegliendo tra le alternative individuate dall’amministrazione anche sulla base delle caratteristiche ambientali e storiche delle diverse aree.

Saranno coinvolti anche gli alunni delle scuole primarie di Rozzano, chiamati a partecipare alla scelta dei nomi. L’obiettivo, come spiegato dal sindaco Mattia Ferretti, è fare in modo che l’identità di questi luoghi nasca dalla partecipazione della comunità.

“I nostri parchi non sono semplicemente spazi verdi sulla mappa, rappresentano il cuore pulsante della vita sociale, della salute e dell’ambiente di Rozzano”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore del coinvolgimento dei cittadini e dei più giovani.

Ecco le caratteristiche dei tre parchi e le alternative da votare

Parco 1 – Realizzato alla fine degli anni ’60 alle spalle del municipio e costeggiato dalla ex SP dei Giovi, si estende su oltre 150mila mq. È caratterizzato da platani, querce, robinie, salici, olmi e da un laghetto originato dai fontanili locali.

Sarà possibile scegliere tra questi nomi: Airone (ispirato all’airone cenerino che popola il bacino d’acqua, simbolo di sapienza); L’anello del laghetto (che celebra lo specchio d’acqua e l’infinito valore della tutela ambientale); Parco fiorito (richiamo alle fioriture spontanee, di estrema importanza per api e farfalle).

Parco 2 – Inaugurato nel 1980 nei pressi della piscina comunale di via Perseghetto, vanta una caratteristica forma circolare racchiusa tra la roggia Carlesca e il cavetto Viquarterio. Con una superficie di 147mila mq, ospita un prezioso fontanile e oltre 60 specie arboree pregiate disposte a semicerchio.

Le opzioni dei nomi tra cui scegliere sono questi: Ninfeo delle querce (evocazione di luoghi antichi dedicati al riposo); La quercia del tasso (in onore dello scrittore Torquato Tasso); L’anello dei patriarchi (unione tra la disposizione circolare e la maestosità degli alberi d’alto fusto).

Parco 3 – Situato a Ponte Sesto, a ridosso degli impianti sportivi di via Buozzi, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il quartiere con i suoi circa 47mila mq di estensione complessiva.

Questi sono i nomi su cui esprimersi: Parco del respiro (spazio oasi per ritrovare il contatto profondo con la natura); Parco al sesto miglio (legato alla storia romana e alla distanza in miglia che separava la strada da Milano a Pavia); Parco della libertà (simbolo di democrazia, memoria storica e resilienza della natura).

Rozzano dispone di circa 50 metri quadrati di verde per abitante, considerando le aree attrezzate e le superfici agricole. Un patrimonio che l’assessora all’Ambiente Lucia Galeone invita a conoscere e valorizzare, richiamando anche l’importanza della biodiversità, dei fontanili, delle zone umide e delle numerose specie arboree presenti sul territorio:

“Abbiamo una grande responsabilità nei confronti del nostro patrimonio verde”, ha commentato l’assessora Galeone, invitando i cittadini a partecipare alla consultazione. Un modo per rafforzare il legame con i parchi cittadini, dando loro un nome scelto direttamente da chi li vive e li frequenta.