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GIOCO ONLINE

Gioco online: la storia dell’organo statale ADM

Internet e tutte le innovazioni tecnologiche offrono a gran parte della popolazione occasioni di svago e d'intrattenimento inimmaginabili fino a qualche anno fa.

Gioco online: la storia dell’organo statale ADM
Attualità Naviglio grande, 24 Marzo 2021 ore 16:15

Gioco online: la storia dell’organo statale ADM.

Gioco online: la storia dell’organo statale ADM

Internet e tutte le innovazioni tecnologiche che ogni giorno ci circondano offrono a gran parte della popolazione occasioni di svago e d’intrattenimento inimmaginabili fino a qualche anno fa. Fra queste c’è sicuramente quello del gioco online, che con la crescita costante dei dispositivi mobili ha preso sempre più piede, soprattutto in Italia. L’agenzia delle dogane e dei monopoli, fra altri compiti, svolge proprio l’incarico di regolamentare il gioco in Italia sia online che fisico, ma da meno di un decennio, fino al 2012 era infatti l’AAMS l’organo incaricato.

In principio era l’AAMS: istituita nel 1927 con decreto regio

Come anticipato, il settore dei giochi online in Italia fa registrare una crescita del 10% ogni anno, inoltre l’impatto economico sia in termini di spesa che di posti di lavoro è imponente. La gestione di questo enorme mondo fatto di bonus, iscrizioni e tavoli da poker virtuali è affidata all’agenzia delle dogane e monopoli. Cruciale è quindi scegliere piattaforme, o siti di casinò live online, che abbiano regolare licenza ADM, a garanzia di uno svolgimento del gioco nel pieno rispetto delle leggi, e dei diritti dell’utente. In realtà non è sempre stata l’ADM a gestire e regolamentare il gioco d’azzardo e le scommesse in Italia, bensì l’AAMS, acronimo di Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Istituita con decreto regio del dicembre 1927, si occupava principalmente della gestione e della commercializzazione dei tabacchi lavorati, cosa che tutt’ora fa l’ADM. Solo successivamente, precisamente dal 2002, all’amministrazione autonoma dei monopoli di stato venne estesa la competenza in materia di giochi, lotterie e giochi a premi.

L’istituzione dell’agenzia delle dogane e monopoli nel 2001, e l’incorporazione di AAMS

Una premessa è doverosa: in altri paesi dove in particolar modo il gioco delle scommesse sportive era già radicato, si vedano la Gran Bretagna o alcuni paesi dell’est Europa, anche le leggi e la regolamentazione delle attività degli operatori hanno trovato prima la propria applicazione. In Italia il processo è stato molto più lento, nonostante sia proprio su territorio italiano che sia nata la prima casa da gioco dell’umanità nel 1638 a Venezia. Fino al 1992, infatti, la legislazione in materia era stata solo di natura “limitante” e vincolante, da quell’anno in poi lo Stato ha iniziato a comprendere l’importanza del fenomeno, rendendo esterni i punti di raccolta. Ma è soltanto dal 2003, che il gioco è stato reso un settore indipendente, grazie alla legge n. 383 del 2001, e conseguente incarico della gestione all’AAMS. Tuttavia, è dal 2011 che si sono avuti veri e concreti interventi in materia di gioco d’azzardo e online, con una maggiore autonomia concessa all’AAMS, e la successiva incorporazione di quest’ultima nell’ADM nel 2012.

Non tutti sanno che l’agenzia dogane e monopoli di stato, con sede a Roma in Palazzo Mastai, oltre a regolare il comparto del gioco pubblico in Italia, gestisce il sistema doganale italiano verificando e processando il pagamento delle accise; e svolge attività di controllo sulla vendita, distribuzione e produzione di tabacchi lavorati, proprio lo stesso scopo per cui era nata nel 1927 per decreto regio l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

 

 

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