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Fragranze e profumatori d’ambiente naturali: l’arredo olfattivo ha conquistato i milanesi

Trasmettere emozioni attraverso le essenze migliora la qualità di vita; ne abbiamo parlato con i fondatori di Sensus Dei.

Sensus Dei Profumi d’ambiente

Fragranze e profumatori d’ambiente naturali: l’arredo olfattivo ha conquistato i milanesi

Fragranze e profumatori d’ambiente naturali: l’arredo olfattivo ha conquistato i milanesi

Secondo Business of Fashion, l’anno scorso il mercato dei profumi d’ambiente “di prestigio” ha toccato la cifra di 101,9 milioni di dollari nei soli Stati Uniti.

Il mercato

Una porzione relativamente piccola del ben più ampio mercato della profumeria, che nel complesso vale 4 miliardi di dollari, ma anche quella che è cresciuta più rapidamente negli ultimi due anni. Anche Il Sole 24 Ore segnalava, lo scorso marzo, che quello dell’arredo olfattivo è ormai una tendenza consolidata non solo in America: «diffusori per ambiente, candele profumate, ma anche olii e spray per letti, armadi e cassetti, rappresentano un ramo del segmento profumi molto interessante, in tutti i periodi dell’anno e non solo a Natale. Ogni stagione, infatti, ha il suo profumo: se d’estate si preferiscono le fragranze fiorite, leggere e fruttate, in inverno si cercano profumi caldi, ambrati, legnosi e speziati». E in effetti, basta farsi un giro su Instagram per avere conferma di come gli oggetti per profumare la casa siano effettivamente ritornati a far parte della nostra quotidianità, inglobati in quel mare magnum che è oggi l’industria del wellness.

La tendenza

Messi da parte gli “air freshener” e i profumatori aggressivi degli anni Novanta, però, da alcuni anni a questa parte candele, vaporizzatori e diffusori si sono ribrandizzati in linea con il nuovo mantra del prendersi cura di se stessi, e sono quindi concepiti più come un’esperienza di contatto con la parte più intima di noi stessi che come uno strumento utile, perché no, a eliminare o attenuare i cattivi odori. Così sono diventati sempre più popolari i marchi conosciuti per il loro design raffinato e la qualità delle loro fragranze, e altre realtà si stanno affermando, soprattutto nel territorio milanese.

Sensus Dei

Recente l’apertura a Milano, in Viale Piave 7, della profumeria per ambienti “di lusso” Sensus Dei – home luxury scents. Più che una profumeria, una vera e propria boutique olfattiva: ispirata ai canoni della bellezza ideale ‘tout court’ del mondo classico, Sensus Dei propone la sua prima linea Pantheon, un bouquet di 15 fragranze, declinate in diffusori per ambienti, spray e candele e racchiuse in contenitori gioiello, anfore e vasi in vetro soffiati a mano, chiusi da tappi in sughero con il logo SD marchiato a fuoco.

Le essenze

Le 15 profumazioni esclusive, ad alto contenuto di essenza base, sono ispirate ad iconiche divinità classiche con proprie caratteristiche distintive: Aphrodite, Apollo, Ares, Artemide, Athena, Demetra, Dionysus, Hades, Hephaestus, Hera, Hermes, Kronos, Medusa, Poseidon, Zeus. Le profumazioni create sono proposte nelle seguenti capacità: 250ml, 500ml, 1000ml per i diffusori con bastoncini in fibra di cotone; 125ml per gli spray; 200gr per le candele. Sono disponibili, inoltre, i refill da 500ml e 1000ml. Ciascuna profumazione è originale e pensata esclusivamente dai due fondatori di Sensus Dei, con particolare attenzione alle essenze base che sono rigorosamente naturali, diluite in alcool 100% vegetale, senza coloranti aggiunti e prodotte in Italia.

La mission

Ce la racconta Yurij Pezzini, insieme a Enrico Maria Franchini, anima del progetto Sensus Dei “La ricerca del bello, della qualità, dell’artigianalità e la passione sono i tratti distintivi del nostro brand, che fa del motto “handmade in milano” la peculiarità di questa nuova realtà sensoriale nel panorama milanese; l’arredo olfattivo ha saputo quindi scrollarsi di dosso l’etichetta di prodotto chimico e ha trovato posto nel mercato dei consumatori più esigenti. Aromatizzare la casa – prosegue Yurij – è qualcosa che ci piace, ci fa sentire meglio, aiuta a “ricentrarci”. La nostra casa, soprattutto oggi, dopo essere stati costretti a viverla “con particolare intensità” negli ultimi difficili mesi, è vissuta come una estensione di noi stessi e, come tale, desideriamo profumarla in modo che rifletta la nostra personalità, così come accade con i più canonici profumi per la persona.”

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