Finestre aperte in classe, gli alunni fanno lezione con le coperte

Un "eccesso di zelo" da parte di un insegnante, ma il dirigente di Zibido assicura: "Ora saranno aperte solo per qualche minuto per cambiare l'aria. La salute prima di tutto".

Finestre aperte in classe, gli alunni fanno lezione con le coperte
Attualità 07 Ottobre 2020 ore 20:03

Finestre aperte in classe, gli alunni fanno lezione con le coperte.

Finestre aperte in classe, gli alunni fanno lezione con le coperte

ZIBIDO SAN GIACOMO – La foto ha sollevato polemiche: ragazzi delle medie in classe, con le finestre spalancate, avvolti in coperte e piumini fin sopra la testa, per proteggersi dal freddo. L’indignazione delle famiglie è partita da una mamma che ha chiesto l’intervento del Comune e del dirigente scolastico, dopo essere andata a prendere il figlio a scuola: “Li proteggiamo dal covid e poi li facciamo ammalare di polmonite?” si domandano i genitori.

Le proteste dei genitori e l’intervento del sindaco

“Finché la situazione non viene chiarita – afferma una mamma – non mi sento del tutto sicura a mandare mio figlio a scuola in queste condizioni”. Il sindaco Sonia Belloli, da noi interpellata, ha chiarito che “appena ho ricevuto la segnalazione mi sono attivata per capire con la dirigenza scolastica le eventuali criticità. Abbiamo tranquillizzato i genitori: tenere le finestre aperte per tutte le ore di lezione non è un protocollo scolastico. Ho inoltre disposto con ordinanza l’accensione anticipata dei riscaldamenti. L’attenzione per la salute è massima e pur non potendo intervenire direttamente sulle decisioni scolastiche, ci siamo attivati per chiarire la situazione e trovare soluzioni a tutela della salute di alunni e personale scolastico”.

La direzione scolastica di Zibido

Le linee guida ricevute, infatti, parlano di “aerazione dei locali” ma per qualche minuto e durante il cambio dell’ora, come precisano anche dalla dirigenza scolastica: “Si è trattato sicuramente di un eccesso di zelo da parte di un insegnante che ha applicato le disposizioni in modo anche troppo precauzionale – dichiara il dirigente scolastico del plesso, a cui abbiamo chiesto un chiarimento –. Le finestre, per consentire il cambio dell’aria, vanno aperte per qualche minuto e durante il cambio delle ore, non per tutta la durata della lezione. Inoltre, è vietato portare oggetti a scuola non consentiti, come coperte. Si è trattato sicuramente di un gesto in buona fede, ma appena ho ricevuto la segnalazione, ho contattato la responsabile del plesso e chiesto di informare i docenti dei giusti protocolli. L’attenzione per la salute di alunni, docenti e personale scolastico deve essere al primo posto. Giusto cambiare l’aria, ma sempre nel rispetto della massima cura per la salute di tutti e il benessere degli studenti”.

“Un incidente di percorso”

Insomma, un incidente di percorso in una situazione “non semplice – ammette il dirigente –. Non è facile rientrare a scuola in questa emergenza ancora in atto. Possiamo assicurare che ci stiamo mettendo massimo impegno per garantire condizioni di sicurezza e attuazione scrupolosa di tutti i protocolli. La salute viene prima di tutto”.

FG

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