si è conclusa nei giorni scorsi l'edizione 2026

Festa patronale di Cesano, una settimana tra comunità, musica e cultura

Si traccia il bilancio della Festa patronale di Cesano che ha visto grande partecipazione di pubblico sia negli eventi musicali che in quelli culturali o culinari

Festa patronale di Cesano, una settimana tra comunità, musica e cultura

Grande partecipazione agli appuntamenti dell’edizione 2026, dal centro storico ai quartieri. Il sindaco Pozza: “Una festa che ha saputo rinnovarsi, mantenendo le proprie radici e affiancando al divertimento momenti di riflessione su temi di attualità”.

Festa patronale di Cesano tra comunità, musica e cultura

CESANO BOSCONE – Quindici minuti di fuochi d’artificio, tra luci e colori, hanno salutato domenica sera la conclusione della Festa patronale 2026 di Cesano Boscone.

Un’edizione che ha coinvolto centinaia di cittadini tra appuntamenti gastronomici, concerti, iniziative culturali e momenti di incontro, con una partecipazione che ha interessato l’intero territorio comunale.

“È stato un appuntamento rinnovato” dice il sindaco

Al centro della manifestazione, il senso di comunità e la fraternità, come sottolinea il sindaco Marco Pozza, che traccia un bilancio più che positivo della festa: “È stato un appuntamento rinnovato, con al centro la fraternità come comunità che cresce e che sta bene insieme”.

Tra i momenti di approfondimento, il primo cittadino ricorda la proiezione inaugurale di The Old Oak,il film di Ken Loach che racconta il valore della condivisione e dell’inclusione e che ci ricorda come chi mangia insieme resta unito. Un messaggio che ha trovato una concreta espressione nel Pranzo di comunità organizzato nella giornata conclusiva.

“Prezioso è stato l’incontro con don Flavio Pace sull’amicizia solidale: la comunità cresce solo se sa ascoltare e rispettare le idee di tutti, con rispetto ed educazione”, aggiunge Pozza.

Spazio anche alla memoria e all’impegno civile con l’incontro dedicato a Luca Attanasio, il diplomatico ucciso in Congo nel 2021: “Toccante anche l’approfondimento sulla figura di Luca Attanasio, uomo delle istituzioni sul cui caso sosterremo la ricerca della verità anche a livello locale”, afferma il sindaco.

“È stata una festa che ha deciso di mantenere le sue radici, ma è stata anche capace di rinnovarsi per essere sempre più occasione di divertimento e spensieratezza e, nello stesso tempo, di approfondimento e riflessione su temi che ci riguardano da vicino”, conclude.

Dal centro storico ai quartieri, una festa per tutta la città

La partecipazione ha coinvolto le diverse zone di Cesano, dal centro storico al quartiere Tessera, dove la chiesa di Sant’Ireneo ha ospitato iniziative comunitarie, momenti di socialità e il torneo di bocce organizzato dall’associazione Spighe d’Oro.

Nel quartiere Giardino, alla chiesa di San Giustino, l’attenzione si è concentrata sulla figura di Luca Attanasio, attraverso le testimonianze del padre e di persone a lui vicine, che hanno raccontato ai numerosi presenti l’umanità del diplomatico.

La festa ha offerto anche occasioni dedicate all’arte e allo sport, con la mostra sulla Sagrada Família allestita nella Sala delle carrozze, gli spettacoli, i concerti in piazza e la Festa dello sport al Parco Pertini.

Pranzo di comunità e progetti per la città

Migliaia di persone hanno frequentato le aree gastronomiche, le bancarelle e gli appuntamenti musicali. Tra i momenti più significativi, il Pranzo di comunità, che ha riunito oltre 200 persone attorno a grandi tavolate. A servire i cittadini, tra cucina e tavoli, anche il sindaco, il parroco, gli assessori e i consiglieri comunali.

Molto frequentato anche lo stand istituzionale del Comune, diventato un punto d’incontro per conoscere lo stato di avanzamento dei progetti per la città. Giunta e consiglieri hanno illustrato gli interventi già conclusi, tra cui l’auditorium Vespucci, la pista di atletica, il Polo 0-6, il parco Monte Rosa e i progetti Spugna.

Grande affluenza anche allo stand istituzionale del Comune

Spazio anche allo stato dell’arte dei progetti per la città, tra opere concluse (dall’auditorium Vespucci alla pista di atletica, dal Polo 0-6 al parco Monte Rosa e i progetti Spugna), cantieri in corso (piscina, Parco dello sport, scuola Gobetti e Centro civico Turati) e interventi finanziati o presentati per il finanziamento, tra cui il “Pacchetto clima, piazza Falcone, le nuove pensiline, gli arredi scolastici, le colonnine elettriche e la riqualificazione dell’Ex Area Sgro.