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FASE 2 | I dati di oggi. Gallera: “Testati 90% ospiti rsa. Al via test privati sierologici a 62 euro”

Oggi è la Giornata Internazionale dell’Infermiere. “Grazie a chi è stato protagonista, insieme a medici e operatori".

fase 2 dati gallera

FASE 2 | I dati di oggi. Gallera: “Testati 90% ospiti rsa. Al via test privati sierologici a 62 euro”.

FASE 2 | I dati di oggi. Gallera: “Testati 90% ospiti rsa. Al via test privati sierologici a 62 euro”

MILANO – Torna a parlare l’assessore al Welfare Giulio Gallera nel consueto appuntamento di aggiornamento sulla situazione contagi in Lombardia.

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Gallera spiega che il numero dei tamponi effettuati, 20.602, non si riferisce alla quantità di un giorno ma ai risultati arrivati solo oggi di giorni precedenti, in particolare nell’area di Bergamo e Varese.

45.684 tamponi nelle Rsa

All’interno degli ultimi dati che vedono un aumento dei contagi di 1.033 (614 odierni e 419 degli scorsi giorni ma segnati oggi), ben 447 sono ospiti delle rsa. “Siamo andati a tamponare il 90% degli ospiti di queste strutture – spiega Gallera –, abbiamo effettuato 45.684 tamponi. Il 25% è positivo: oltre 12mila in totale”. Dei test sierologici effettuati su “civili” (non ospiti o operatori delle rsa), il 50% è risultato positivo e sottoposto al tampone. L’assessore parla anche delle ultime delibere di Giunta, tra cui quella “relativa alla sorveglianza: abbiamo chiesto ai datori di segnalare i lavoratori che hanno febbre sopra i 37.5 e anche il medico di medicina generale deve segnalare chi ha sintomi e metterlo in isolamento insieme ai contatti stretti, disponendo il tampone. Il tampone viene poi fatto tempestivamente dopo essere messo in isolamento. Questo ci consente un tracciamento più attento”.

Gli ospedali tornano alle attività ordinarie

In più, “stiamo riconvertendo le attività degli ospedali: da giovedì le strutture ospedaliere ricominciano le attività ordinarie con dispositivi di sicurezza e protezione. Per le visite ambulatoriali bisognerà presentarsi al massimo 15 minuti prima e la struttura chiama il giorno prima per capire se ci sono sintomi”.

Il tema caldo dei test sierologici

“Ribadisco, non hanno funzione diagnostica, anzi rischia di essere per il singolo pericoloso. Se faccio un test negativo significa che non ho sviluppato anticorpi, ma non vuol dire che non ho la malattia, perché gli anticorpi si sviluppano dopo giorni. Se invece sono positivo al test non è detto che non stia infettando. Tanti guariti rimangono positivi anche per quattro settimane. Se ho gli anticorpi non è che posso andare ovunque come se nulla fosse. Quindi il test sierologico ha valutazione epidemiologica, per capire all’interno di una comunità come si è sviluppato”. Ma Gallera chiarisce anche che “chi lo propone si deve occupare di tutto: procurare i test, trovare il laboratorio che li processi e poi spiegare che è volontario e che se è positivo bisogna mettersi in isolamento volontario. Poi dovrà recuperare i tamponi che non devono gravare sulla sanità pubblica per sottoporre chi è positivo allo screening. Abbiamo previsto che i nostri laboratori accreditati possano fare test sierologici, senza incidere sulle capacità della sanità pubblica, a un costo di 62 euro per i privati. Apriamo a quelle realtà che vogliono fare indagine epidemiologica ma in modo chiaro: la priorità va alla sanità pubblica”.

In ultimo, un pensiero per la Giornata Internazionale dell’Infermiere

“Grazie a chi è stato protagonista, insieme a medici e operatori, in questa emergenza – ha concluso Gallera –. Quest’anno assume un valore più significativo questa giornata. Non è un lavoro ma una missione, devi sentirlo dentro. Tanta fatica, determinazione, passione. Non solo oggi: ogni giorno deve essere il giorno degli infermieri”.

I dati di oggi

Sono 82.904 i contagiati, con un aumento di 614 persone in un giorno a cui vanno aggiunti 419 casi comunicati oggi ma che risalgono al periodo antecedente la data del 5 maggio. I ricoveri in ospedale sono 5.222, 175 persone in meno rispetto a ieri. Nei reparti di terapia intensiva ci sono 322 persone, 19 pazienti in meno rispetto al giorno prima. I tamponi effettuati fino a oggi sono 513.244, 20.602 in più. In fase di verifica ci sono 1.804 test. Salgono ancora i decessi: 15.116, 62 in più in un giorno.

Le province

Bergamo 12.294 (+133) a cui vanno aggiunti 370 casi comunicati oggi ma risalenti al periodo antecedente la data del 5 maggio

Brescia 13.748 (+128)

Como 3.546 (+8)

Cremona 6.250 (+42)

Lecco 2.561 (+25)

Lodi 3.293 (+16)

Mantova 3.255 (+4)

Milano 21.626 (+136) – Milano città 9.122 (+51)

Monza Brianza 5.112 (+38)

Pavia 4.820 (+19)

Sondrio 1.317 (+29)

Varese 3.273 (+45) a cui vanno aggiunti 32 casi comunicati oggi ma risalenti al periodo antecedente la data del 5 maggio.

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