dal forno al palco

Di giorno panettiere a Rozzano, di sera Eros Ramazzotti sul palco di “Tale e Quale Show”

La doppia vita di Paolo Gaudino: dal forno di un ipermercato a "Tale e Quale Show", inseguendo un sogno che profuma di pane e musica

Di giorno panettiere a Rozzano, di sera Eros Ramazzotti sul palco di “Tale e Quale Show”

Di giorno impasta e sforna pane in un grande Ipermercato cittadino, accogliendo i clienti con il sorriso. Di sera indossa i panni di Eros Ramazzotti e conquista il pubblico con una voce che sorprende per somiglianza e intensità.

Di giorno panettiere a Rozzano, di sera Eros Ramazzotti sul palco

ROZZANO – . È la doppia vita di Paolo Gaudino, 53 anni, panettiere per professione e cantante per passione.

Il successo dopo la  partecipazione a “Tale e Quale Show”

Il grande pubblico lo ha conosciuto grazie alla partecipazione a Tale e Quale Show, dove ha reinterpretato dal vivo un celebre brano del cantautore romano, ricevendo una lunga ovazione. Un momento che ha coronato anni di sacrifici, serate nei locali e concerti in giro per l’Italia e l’Europa.

Da 18 anni canta Eros Ramazzotti

La scintilla scocca quando Paolo ha appena nove anni. In televisione vede Ramazzotti cantare “Terra Promessa” al Festival di Sanremo. “Quella canzone mi ha fatto venire voglia di fare musica, di fare qualcosa di buono”, racconta. Da allora Eros diventa una presenza costante nella sua vita artistica. È però da circa 18 anni che Gaudino lo interpreta stabilmente nei concerti, portando in scena uno spettacolo che emoziona e coinvolge.

Il primo vero concerto arriva intorno ai 25 anni, in un contesto quasi surreale: su una barca, con la band stipata in pochi metri. “Appena ho iniziato a cantare ho visto tante persone fermarsi ad ascoltare. È stato lì che ho capito che il mio timbro ricordava davvero quello di Eros”, ricorda.

L’incontro della vita: “Ciao Paolo, sono Eros”

Il sogno si realizza completamente quando riesce persino a incontrare il suo idolo. Circa quindici anni fa, grazie a un contatto fortuito, ottiene il numero del cantante. Gli scrive senza troppe aspettative e, incredibilmente, riceve risposta: “Quando mi ha chiamato dicendomi ‘Paolo, sono Eros’, pensavo a uno scherzo. Quando ho capito che era davvero lui stavo per svenire”, confida. L’incontro avviene in una sala prove: due ore tra musica e chiacchiere che restano tra i ricordi più preziosi della sua vita.

La stessa passione la mette ogni mattina nel suo lavoro

Nonostante il successo e le soddisfazioni artistiche, Paolo non ha mai abbandonato il lavoro che svolge da oltre trent’anni. “Il forno è la mia seconda casa. L’affetto delle persone, nel lavoro come nella musica, è la mia più grande soddisfazione”.

Il ricordo più emozionante? L’incontro con Eros, certo. Ma anche ogni serata sul palco, ogni applauso, ogni cliente che al mattino lo saluta dietro il banco del pane. Perché, per Paolo Gaudino, musica e vita condividono lo stesso ingrediente fondamentale: la passione.