Il documento firmato da più  di cinquanta sindaci

Data center in Lombardia, il sindaco di Trezzano chiede confronto con i territori

Giuseppe Luigi Morandi condivide le richieste di rinvio del Pdl regionale, ma sollecita il coinvolgimento ufficiale delle amministrazioni comunali attraverso i canali istituzionali.

Data center in Lombardia, il sindaco di Trezzano chiede confronto con i territori

Anche il sindaco di Trezzano sul Naviglio interviene nel dibattito sul tema dei data center in Lombardia e sul Piano di indirizzo regionale attualmente in discussione, chiedendo un maggiore coinvolgimento diretto dei Comuni interessati.

Data center in Lombardia, il sindaco di Trezzano chiede confronto con i territori

TREZZANO SUL NAVIGLIO – In un comunicato diffuso nelle ultime ore, il primo cittadino di Trezzano ha espresso, a titolo personale, piena condivisione delle motivazioni contenute nel documento promosso da alcuni amministratori locali, che chiedono il rinvio del provvedimento regionale e l’apertura di un confronto con i territori. Morandi ha però precisato di non essere stato informato preventivamente dagli estensori dell’iniziativa.

Nel suo ruolo di rappresentante della cittadinanza trezzanese, il sindaco Giuseppe Luigi Morandi ha sottolineato come il Comune abbia già avviato un percorso sul tema attraverso un apposito provvedimento di delega finalizzato alla costituzione di un gruppo di lavoro dedicato.

“Necessario che iniziative di tale rilievo vengano condivise coinvolgendo direttamente questa Amministrazione”

Per questo motivo, Morandi ritiene “Necessario che iniziative di tale rilievo vengano condivise coinvolgendo direttamente questa Amministrazione tramite i canali istituzionali e non attraverso richieste formulate via socialdai soggetti più disparati”.

Il sindaco ha quindi invitato il promotore dell’iniziativa a formalizzare la richiesta di adesione, così da garantire la piena rappresentatività dell’ente e valorizzare correttamente la partecipazione istituzionale del Comune di Trezzano sul Naviglio.

“Coinvolgere i Comuni al momento non presenti”

Infine, Morandi ha auspicato un ampliamento del coinvolgimento anche ai Comuni che al momento non hanno aderito, con l’obiettivo di rafforzare il fronte dei territori interessati dal tema dei nuovi data center e rendere più coesa l’azione amministrativa condivisa.

Il documento firmato da più  di cinquanta sindaci e amministratori locali lombardi

Data Center in Lombardia: gli amministratori locali chiedono il rinvio del PDL regionale in discussione oggi e un confronto con i territori

Sono più di cinquanta i sindaci e amministratori locali lombardi che hanno sottoscritto una lettera indirizzata al Presidente della Regione Lombardia, al Presidente del Consiglio Regionale, all’Ufficio di Presidenza e ai Consiglieri regionali, per chiedere il rinvio dell’approvazione del Progetto di Legge n. 150 in materia di Data Center e l’apertura di un confronto più approfondito con i territori.

I firmatari sottolineano di non essere contrari allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale né al ruolo strategico dei Data Center per il sistema economico e produttivo. Al contrario, evidenziano la necessità di dotare la Lombardia di strumenti normativi adeguati a governare un fenomeno già oggi in forte espansione sul territorio regionale.

Secondo gli amministratori locali “una materia così complessa e caratterizzata da rilevanti impatti urbanistici, ambientali, infrastrutturali ed energetici richiede però un quadro normativo equilibrato, condiviso e rispettoso delle competenze dei Comuni.

Tra le principali criticità evidenziate vi è il rischio di una compressione del ruolo degli enti locali nelle scelte urbanistiche e di governo del territorio, nonostante siano proprio i Comuni a dover gestire gli impatti ambientali, sociali e infrastrutturali derivanti dall’insediamento dei Data Center”.

I sottoscrittori chiedono inoltre un “rafforzamento della pianificazione regionale complessiva, affinché lo sviluppo dei Data Center non venga affrontato esclusivamente tramite singoli procedimenti autorizzativi, ma attraverso una visione organica capace di valutare gli impatti cumulativi sul territorio”.

Attenzione al consumo energetico, al fabbisogno idrico, agli effetti sulle falde acquifere, al rumore e alla qualità dell’aria

Particolare attenzione viene richiesta rispetto al consumo energetico, al fabbisogno idrico, agli effetti sulle falde acquifere, al rumore, alla qualità dell’aria e al microclima locale, oltre alla tutela delle aree agricole, delle superfici permeabili e delle aree protette, comprese quelle dei PLIS e dei parchi regionali.

Gli amministratori esprimono, inoltre “preoccupazione per l’ipotesi di eliminare le compensazioni ambientali in presenza di interventi che producono impatti significativi sul territorio”.

Serve una legge che sappia governare il fenomeno

“Serve una legge capace di governare il fenomeno in modo organico – si legge nella lettera – garantendo equilibrio tra innovazione, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e prerogative degli enti locali”.

Per queste ragioni, i firmatari chiedono al Consiglio Regionale di valutare un rinvio dell’approvazione del provvedimento, così da consentire un ulteriore percorso di confronto e approfondimento con i territori, finalizzato alla definizione di una normativa realmente condivisa ed equilibrata.

I Comuni e gli amministratori locali confermano infine la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo con Regione Lombardia per costruire regole chiare che salvaguardino i territori e le comunità locali”.

I firmatari

ARESE – Luca Nuvoli

BASIANO – Stefania Solcia

BASIGLIO – Lidia Reale

BELLINZAGO LOMBARDO – Michele Avola

BINASCO – Liana Castaldo

BOLLATE – Francesco Vassallo

BUCCINASCO – Rino Pruiti

BUSSERO – Massimo Vadori

BUSTO GAROLFO – Giovanni Rigiroli

CALVIGNASCO – Giuseppe Gandini

CAMBIAGO – Maria Grazia Mangiagalli

CASARILE – Silvana Cantoro

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Paola Lorena Colombo

CERRO AL LAMBRO – Gianluca Di Cesare

CESANO BOSCONE – Marco Pozza

COLOGNO MONZESE – Stefano Zanelli

CORSICO – Stefano Ventura

CUGGIONO – Giovanni Cucchetti

CUSANO MILANINO – Carla Pessina DAIRAGO – Paola Rolfi

GESSATE – Lucia Mantegazza

GORGONZOLA – Ilaria Scaccabarozzi

GUDO VISCONTI – Nunzio Omar Cirulli

INVERUNO – Nicoletta Saveri

LAINATE – Alberto Landonio

LISCATE – Lorenzo Fucci – Presidente Unione di Comuni Lombarda Adda-Martesana

LOCATE DI TRIULZI – Davide Serranò

MASATE – Pamela TumiatiNOVA MILANESE – Fabrizio Pagani

NOVIGLIO – Javier Miera

PADERNO DUGNANO – Anna Varisco

PANTIGLIATE – Lorenzo Miglioli

PAULLO – Luigi Gianolli

PESCHIERA BORROMEO – Andrea Coden

PIEVE EMANUELE – Pierluigi Costanzo

PIOLTELLO – Ivonne Cosciotti

POZZUOLO MARTESANA – Angelo Maria Caterina

PREGNANA MILANESE – Angelo Bosani

RESCALDINA – Gilles André Ielo

RHO – Andrea Orlandi

ROSATE – Carlo Tarantola

SEREGNO – Alberto Rossi

SOLARO – Nilde Moretti

TREZZO SULL’ADDA – Diego Torri

TRUCCAZZANO – Franco De Gregorio

VAPRIO D’ADDA – Marco Galli

VERMEZZO CON ZELO – Ada Rattaro

VERNATE – Carmen Manduca

VIMODRONE – Dario Veneroni

VIZZOLO PREDABISSI – Luisa Salvatori

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO – Daniele Del Ben CONSIGLIERE con delega a Parchi e Aree Protette