DANNI PER 8 MILIONI

Aiuto per danni da grandinata, bocciata la mozione in Regione del M5S

Respinta la mozione urgente del Movimento 5 Stelle avanzata per chiedere alla Lombardia un intervento immediato per sostenere chi ha subito i danni della grandinata nel Sud Milano.

Aiuto per danni da grandinata, bocciata la mozione in Regione del M5S
Attualità Rozzano, 14 Luglio 2021 ore 10:11

Aiuto per danni da grandinata, bocciata la mozione in Regione del M5S.

Aiuto per danni da grandinata, bocciata la mozione in Regione del M5S

ROZZANO – Respinta la mozione urgente del Movimento 5 Stelle avanzata per chiedere alla Lombardia un intervento immediato per sostenere chi ha subito i danni della grandinata nel Sud Milano.

Le parole

“Non ci sono i presupposti”, così il sottosegretario Fabrizio Turba ha motivato il rifiuto di discutere la mozione urgente del M5S Lombardia sulla forte grandinata che ha interessato nei giorni scorsi il territorio della Lombardia, presentata dal consigliere regionale Nicola Di Marco.

Di Marco dichiara:

“Era invece necessario mostrare immediatamente vicinanza ai territori. Ora ci auguriamo che questa Giunta regionale non gli volti le spalle. La grandinata dell’8 luglio ha generato gravi danni al territorio lombardo, all’agricoltura, ad abitazioni e mezzi di trasporto e attività produttive coinvolgendo molti comuni Lombardi e in particolare del Sud Milano. Solo a Rozzano si stimano danni per 8 milioni di euro a edifici Aler Milano, controllata di Regione. Francamente ci lascia forti perplessità il rifiuto addirittura di discutere il merito della mozione che chiedeva un intervento immediato nel valutare di dichiarare gli eventi calamitosi naturali che si sono verificati come eventi di livello regionale e di erogare, di conseguenza, risorse per il rimborso delle spese di prima emergenza sostenute dagli Enti interessarti, oltre a contributi di post emergenza per i danni alle infrastrutture e al territorio – aggiunge il consigliere del Movimento. Una richiesta tra l’altro già avanzata e comunicata da diversi sindaci lombardi. È una decisione, quella della maggioranza, incomprensibile e irricevibile. Continueremo a monitorare l’iter delle procedure già avviate dai Comuni e torneremo a chiedere risorse per far fronte ai danni anche con la seduta del bilancio regionale di fine luglio” .