A partire da ottobre prenderà il via a Buccinasco un importante intervento di manutenzione straordinaria della rete fognaria.
Al via un piano di riqualificazione della rete fognaria
BUCCINASCO – I lavori saranno eseguiti e finanziati dal Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, con un investimento complessivo di oltre 1,684 milioni di euro.
L’obiettivo è sostituire i tratti della rete maggiormente deteriorati, migliorando l’efficienza del sistema e riducendo il rischio di criticità in caso di forti precipitazioni.
Le strade interessate
Gli interventi riguarderanno i tratti fognari di via Bixio e via Garibaldi, via Lario, via Vittorio Emanuele, via Bologna, via Romagna e via Di Vittorio.
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei cantieri dal 10 ottobre, con priorità alle vie Lario e Bologna, per poi proseguire su via Bixio, via Garibaldi e infine via Di Vittorio.
Pruiti: “Un investimento strategico”
“Si tratta di un intervento molto importante per la nostra città – commenta il sindaco Rino Pruiti –. Ringrazio il Gruppo CAP per aver scelto di investire quasi due milioni di euro a Buccinasco. Questi lavori, che si aggiungono a quelli già realizzati negli anni passati, consentiranno di rendere più efficiente la rete fognaria e di limitare il rischio di allagamenti durante gli eventi meteorologici più intensi”.
Il sindaco ricorda in particolare la situazione di via Romagna, dove in passato le piogge abbondanti provocavano frequenti allagamenti: “Gli interventi previsti – aggiunge – serviranno anche a contrastare le infiltrazioni di acque parassite, che aumentano il carico sulla rete fognaria e possono compromettere il corretto funzionamento del sistema”.
Disagi alla circolazione
Prima dell’apertura dei cantieri, già dall’ultima settimana di agosto inizieranno le videoispezioni della rete, che proseguiranno per tutto settembre per definire nel dettaglio gli interventi.
Durante i lavori saranno inevitabili ripercussioni sulla viabilità: sono previste modifiche alla circolazione, riduzioni dei parcheggi disponibili e deviazioni del trasporto pubblico nelle aree interessate dai cantieri.