Al Cimitero Monumentale, si è svolta questa mattina la tradizionale iscrizione al Famedio dei nuovi Benemeriti, coloro che hanno reso grande la città. Hanno presieduto la cerimonia il sindaco Giuseppe Sala e il presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi. Presente anche l’assessore ai Servizi Civici, Gaia Romani, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi oltre a familiari e amici dei nuovi ‘Grandi’ di Milano.
Da Ornella Vanoni a Franco Baresi, 14 nuove personalità entrano nel Pantheon di Milano
MILANO – Tra i 14 nuovi iscritti, l’ex capitano del Milan Franco Baresi, la cantante Ornella Vanoni, il giornalista Bruno Pizzul e il fondatore della Comunità Exodus don Antonio Mazzi.
Personalità che hanno dimostrato l’importanza di non restare spettatori
“Alcune personalità ricordate in questo tempio hanno interpretato il proprio tempo con particolare forza; altre lo hanno anticipato, hanno aperto strade nuove mettendo in discussione ciò che sembrava immutabile. Tutte però ci ricordano quanto sia importante non restare spettatori e mettere le proprie capacità al servizio di qualcosa che vada oltre sé stessi. Oggi, abbiamo particolarmente bisogno di questo insegnamento”, ha affermato il sindaco Sala. “Riunirci oggi al Famedio – ha aggiunto – significa riscoprire un sano orgoglio per ciò che Milano, grazie anche al loro contributo insostituibile, ha saputo realizzare in ogni campo: dall’arte alla scienza, dall’impresa alla letteratura, nel giornalismo, nel teatro, nella musica, nell’impegno civile e sociale. Le personalità che ricordiamo quest’anno rappresentano, ciascuna a modo proprio, questa straordinaria ricchezza”.
La cerimonia al Cimitero Monumentale
Nomi incisi sul Pantheon
Oltre a Baresi, Vanoni Pizzul e don Mazzi, hanno avuto il loro nome inciso sul marmo del Pantheon milanese, Monsignor Giovanni Barbareschi, partigiano e sacerdote antifascista, Vera Vigevani Jarach, sopravvissuta alle persecuzioni razziali, Laura Hoesch, avvocata, Luisa Muraro, tra le protagoniste del pensiero femminista in Italia, Rosellina Archinto, pioniera dell’editoria per i giovani, l’editore Ulrico Carlo Gustavo Hoepli, Gioia Marchi Falck, imprenditrice, musicologa e filantropa, Gianni Cervetti deputato del Pci, Giancarlo Consonni, architetto e poeta e Giovanni Gastel, fotografo.
La cerimonia al Cimitero Monumentale
La visita alla tomba di Umberto Veronesi
La cerimonia di iscrizione dei nuovi benemeriti è stata preceduta, dalla visita, nella cripta del Famedio, alla tomba di Umberto Veronesi, tumulato circa un mese fa accanto ai ‘grandi’ della città. Il sindaco, insieme ai figli di Veronesi hanno reso omaggio, con dei fiori all’oncologo, scomparso nel 2016. La presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi ha ricordato le biografie dei nuovi iscritti e il loro contributo alla crescita di Milano.
“Sono donne e uomini le cui vite sono state mosse da sentimenti, ideali, passioni umane, civili e professionali – ha detto -. Oggi quelle vite si sono trasformate in esempi di cui siamo fieri e di cui è giusto onorare la memoria al Famedio”.
La cerimonia al Cimitero Monumentale
L’assessore Gaia Romani ha sottolineato
“la sensazione che quest’anno ancora più milanesi abbiano preso parte alla cerimonia forse anche grazie a personalità e scelte particolarmente sentite”.