VACCINO VOLONTARI E SOCCORRITORI

Croce Amica Basiglio, soccorritori e volontari si vaccinano contro il covid

Massima adesione per la campagna di vaccinazione. Il vicepresidente Visconti: "Una scelta d'amore e rispetto".

Croce Amica Basiglio, soccorritori e volontari si vaccinano contro il covid
Attualità Rozzano, 13 Gennaio 2021 ore 10:29

Croce Amica Basiglio, soccorritori e volontari si vaccinano contro il covid.

Croce Amica Basiglio, soccorritori e volontari si vaccinano contro il covid

BASIGLIO – Adesione al 100% per soccorritori e volontari di Croce Amica Basiglio che si stanno sottoponendo in questi giorni al vaccino anti covid. “Era l’11 marzo 1954 quando Giulio Natta, unico italiano premiato col premio Nobel per la chimica, scrisse sul suo calendario “fatto il propilene”. Un immagine che oggi è parte della storia.

Gioia e soddisfazione

Con lo stesso spirito di cambiamento storico e speranza, il gruppo di Croce Amica Basiglio ha ripetuto lo stesso gesto: “fatto il vaccino”, scritto sul calendario”. Gioia e soddisfazione per il vicepresidente di Croce Amica Carlo Giorgio Visconti, in prima linea in questi difficili mesi insieme al gruppo di soccorritori e volontari dell’associazione. Hanno vissuto momenti drammatici, una “trincea, abbiamo visto cose terribili, assorbito il dolore delle famiglie, dei pazienti – ancora Visconti –.

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Ora, di nuovo la speranza

Ci siamo confrontati con la morte. Ora, grazie al vaccino, vediamo di nuovo la speranza di vita e ripartenza”. I ragazzi della Croce di Basiglio si sono sottoposti alle prime somministrazioni del vaccino Pfizer, all’ospedale Buzzi di Milano. “L’adesione alla campagna vaccinale tra i soccorritori di Croce Amica è stata del 100%. Nessuno ha avuto dubbi sulla scelta – ribadisce il vicepresidente –. Fare il vaccino è una scelta d’amore per sé e per gli altri. Il modo per tutelarsi, tutelare gli altri e aiutare il nostro Paese e il mondo intero a ripartire. Questo è lo spirito che tutti noi condividiamo e che ci ha portato a una scelta condivisa, in un’unica direzione: vaccinarsi appena possibile.

“Il vacccino: la luce in fondo al tunnel”

Abbiamo imparato sulla nostra pelle quanta sofferenza il covid possa comportare a chi è malato e nelle famiglie che restano a casa”. Nessun dubbio, quindi, per le squadre di Croce Amica che hanno vissuto da vicino i mesi dell’emergenza, non solo come volontari del primo soccorso negli interventi di urgenza, ma anche come supporto essenziale a chi sta attraversando momenti bui, dentro una crisi che piega ancora. Per Croce Amica il vaccino è la luce in fondo al tunnel, una speranza non solo per chi lotta in trincea. “Ogni vita salvata – conclude Visconti –, ogni sofferenza evitata, ogni passo avanti per il nostro paese è un risultato impagabile, che dipende fortemente da ciascuno di noi”.

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