Il dibattito seguito al primo Consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dal sindaco Ventura accende subito il confronto politico a Corsico. Dopo le polemiche sullo svolgimento della seduta e sull’elevata presenza di pubblico nell’aula consiliare, al centro dell’attenzione è finita anche una dichiarazione, pubblicata sui social da un’esponente del Partito Democratico, secondo cui il Teatro Verdi non sarebbe stato scelto per ospitare il Consiglio perché un consigliere con disabilità non avrebbe potuto accedere al palco.
Su questo tema interviene Antonio Saccinto, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che ha indirizzato una lettera aperta al sindaco chiedendo chiarimenti e una presa di posizione ufficiale dell’Amministrazione. Di seguito il testo integrale della lettera.
La lettera aperta al Sindaco di Corsico
“Signor Sindaco,
il primo Consiglio comunale della nuova consiliatura “Ventura bis” ha lasciato sul tavolo diverse polemiche che meritano una risposta chiara da parte dell’Amministrazione.
Sullo svolgimento della seduta
La prima riguarda lo svolgimento della seduta. Molti cittadini hanno evidenziato come non sia stato dato spazio agli interventi dei consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di opposizione, né agli assessori appena nominati. Un esordio che, secondo molti, ha limitato il confronto istituzionale che dovrebbe caratterizzare il Consiglio comunale.
La seconda questione riguarda l’elevato numero di persone presenti nell’aula consiliare. L’impressione diffusa è che il locale fosse ben oltre la propria capienza, con inevitabili interrogativi sul rispetto delle più elementari norme di sicurezza”.
Da questa vicenda è nata una terza polemica sviluppatasi sui social network
Il consigliere comunale di opposizione chiede poi chiarimenti sul perché non fosse stato utilizzato il Teatro Verdi:
“Numerosi cittadini si sono chiesti perché non fosse stato utilizzato il Teatro Verdi, recentemente riaperto dopo un importante intervento di ristrutturazione costato centinaia di migliaia di euro. A questa domanda ha risposto un’importante esponente del Partito Democratico di Corsico, storica sostenitrice del Sindaco, affermando:
“Senza polemica, vorrei far notare che tra i facenti parte del nuovo Consiglio c’è una persona con disabilità che non avrebbe potuto salire sul palco del Teatro Verdi”.
Parole che hanno suscitato numerose reazioni e una forte indignazione nell’opinione pubblica. Come consigliere comunale ho ritenuto doveroso esprimere pubblicamente il mio dissenso nei confronti di questa affermazione, chiedendo una presa di posizione netta da parte dell’Amministrazione comunale. Ad oggi, tuttavia, non risulta alcuna condanna pubblica di quanto dichiarato.
Per questo Le rivolgiamo ufficialmente alcune domande.
L’Amministrazione comunale intende prendere le distanze da quelle affermazioni?
Ritiene opportuno condannare pubblicamente parole che hanno generato sconcerto e che, agli occhi di molti cittadini, risultano lesive della dignità delle persone con disabilità?
E soprattutto, se quanto affermato corrispondesse alla realtà, come è possibile che un teatro pubblico, appena ristrutturato con un importante investimento economico, non sia pienamente accessibile a una persona con disabilità?
Se così fosse, sarebbe un fatto di estrema gravità.
I cittadini hanno il diritto di conoscere la situazione reale del Teatro Verdi e, qualora esistano criticità sotto il profilo dell’accessibilità, di sapere quando verranno definitivamente risolte affinché la struttura possa essere utilizzata da tutti, senza alcuna distinzione.
Attendiamo una risposta chiara, nel rispetto dei principi di inclusione, trasparenza e pari opportunità che ogni istituzione pubblica è chiamata a garantire”.
Antonio Saccinto
Consigliere Comunale Fratelli d’Italia