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“Corsico è sporca, fate un articolo!”: alcune domande al Comune

Bisogna trovare soluzioni, e alla svelta. Noi non abbiamo soluzioni, semplicemente osserviamo, come molti cittadini, e non ci piace.

“Corsico è sporca, fate un articolo!”: alcune domande al Comune
Attualità Corsico, 24 Giugno 2022 ore 11:56

CORSICO - “Fai un articolo sulla sporcizia di Corsico”. Non so contare quante volte mi abbiano pronunciato questa frase, negli ultimi mesi, i miei concittadini. Addirittura persone che conosco solo di vista - perché alla fine Corsico è un “Paesone” e le facce sono quelle, con o senza mascherina – mi hanno fermato lungo la strada, nei miei tragitti casa-lavoro-casa, per chiedermi di denunciare questo problema. Sui social non parliamone neanche. Le segnalazioni sono quotidiane, spesso documentate fotograficamente, e dettagliate (non sappiamo se poi siano segnalate anche in Comune, in tal caso suggerisco di avvertire anche chi si occupa della vostra città, perché Facebook non è organo ufficiale per tali competenze).

“Corsico è sporca, fate un articolo!”: alcune domande al Comune

Strade sporche che restano tali anche dopo il giorno in cui passano i mezzi per la pulizia, deiezioni canine (o cacca di cane, giusto per capirci) lungo i marciapiedi, rifiuti ingombranti abbandonati, cestini della pattumiera stracolmi (anche se poi spesso si vede quello successivo a 20 metri totalmente vuoto), bottiglie di vetro e altri rifiuti abbandonati in ogni dove. Non parliamo neanche dei materassi, mobili, lavatrici, carrelli della spesa che stazionano per mesi in alcune vie, a volte intralciando letteralmente il passaggio dei pedoni.

Sia chiaro, non è un problema di “oggi”, di questa Amministrazione comunale. Però, e proprio perché è un problema irrisolto da anni ed anni, non si può più attendere. Ho dato qualche mese di credito (e anche più di qualche) causa pandemia: come si ammalavano tutti, lo stesso accadeva anche nelle aziende di nettezza urbana, con addirittura periodi in cui il 40% dei lavoratori era a casa in malattia. Potevamo accettare disagi, come in tutti i settori, durante quel periodo.

Ma ora basta.

Bisogna trovare soluzioni, e alla svelta. Noi non abbiamo soluzioni, semplicemente osserviamo, come molti cittadini, e non ci piace. Quindi ci siamo rivolti a chi le soluzioni deve trovarle. Nello specifico al Comune di Corsico, nella persona dell’assessora all’Ambiente, Chiara Silvestrini (e sia chiaro, non è che gli altri comuni limitrofi siano la Svizzera... Però Corsico ha sicuramente la situazione più complicata sotto questo aspetto).

Un’ultima nota: il Comune o chi lo amministra può avere e senz’altro avrà delle “colpe”, ma ricordiamoci che ogni volta che ognuno di noi getta a terra una carta piuttosto che buttarla nel cestino a 5 metri da dove ci si trova, lancia distrattamente una cicca di sigaretta lungo la strada, aggiunge pattumiera ad un cestino già stracolmo, non raccoglie la cacca del proprio cane, etc etc... Ecco, in quel momento perde il suo diritto a lamentarsi.

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Molti cittadini mi fermano per strada e la richiesta è sempre la stessa: "Fate un articolo per dire quanto è sporca Corsico". Perché c'è questa situazione? Ci sono carenze nel bando sulla nettezza urbana?

Non è sporca tutta la città, risultano meno pulite quelle zone in cui vi è un problema di rispetto delle regole e di mancanza di senso civico da parte di alcuni cittadini. Il capitolato d’appalto attualmente in vigore è quello del 2014 e i servizi vengono eseguiti come allora. Ogni giorno, oltre al servizio ordinario, sono prese in carico tutte le segnalazioni ricevute che vengono risolte di solito in poche ore o al più tardi il giorno successivo da operatori addetti.

Stiamo lavorando a una nuova gara, potenziando la pulizia meccanica e manuale e aggiungendo delle migliorie che contribuiranno a rendere più pulite le strade, le piazze, i marciapiedi. Intendiamo, inoltre, introdurre controlli specifici ancora più severi sull’operatore che si aggiudicherà l’appalto di servizio.

Quali soluzioni pensate di attuare a breve e lungo termine per risolvere il problema?

In attesa della nuova gara, stiamo procedendo con l’affidamento del servizio di scooter dog per la raccolta delle deiezioni canine nelle vie su cui riceviamo maggiori segnalazioni e siamo in fase di passaggio di consegne tra l’operatore del verde e Amsa per la pulizia dei grandi parchi, che consentirà di operare una pulizia più attenta delle aree verdi, soprattutto prima e dopo il fine settimana e contestualmente al taglio dell’erba e delle siepi.

Abbiamo aggiunto un sistema di controllo da parte di un dipendente comunale che fa due giri al giorno, mattina e pomeriggio, per rilevare anomalie nella pulizia delle strade, eventuali abbandoni di rifiuti, cestini pieni e verifica delle segnalazioni giunte dai cittadini.

I commercianti ambulanti, intanto, hanno ricevuto una lettera con la quale ricordiamo loro l’obbligo di rispettare quanto prescrive, per le aree mercatali, il nostro regolamento di igiene urbana. Al fine di assicurare un’accurata pulizia dei posteggi.

I cittadini possono aiutarci a tenere in ordine la città segnalando tutte le situazioni di criticità all’indirizzo email tutelambientale@comune.corsico.mi.it.

Sicuramente c'è anche un problema di senso civico e menefreghismo: come è possibile incentivare i cittadini corsichesi in questo senso?

Ci sono due aspetti da considerare. L’amministrazione sta mettendo a punto un capitolato molto rigoroso che accrescerà i servizi e garantirà, così, una maggiore pulizia del territorio ma sarà comunque sempre fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini senza la quale è impossibile mantenere pulita una città. L’emergenza degli ultimi anni ha aggravato la situazione anche nei Comuni limitrofi, come risulta dal confronto costante che abbiamo tra assessorati all’ambiente della zona. A Corsico le situazioni di criticità più frequenti riguardano l’enorme quantità di ingombranti abbandonati, nonostante ci sia un servizio di ritiro gratuito, e la spropositata quantità di carrelli del supermercato abbandonati in diverse zone. Stiamo intervenendo su questo fronte anche con delle foto-trappole gestite dalla polizia locale che permetteranno di individuare eventuali trasgressori.

Sul fronte prevenzione abbiamo deciso di aumentare il budget da destinare ai percorsi di sensibilizzazione rivolti sia agli alunni e ai più giovani sia agli adulti per aumentare la raccolta differenziata.

Grazie all’assessora per le risposte. Chiudo con una banalità: in attesa dei fatti mi sembra che le parole promettano bene per una soluzione al problema.