L'iniziativa

Concerti al Meazza, il Comune punta sulle due ruote: arriva il parcheggio bici custodito

L'iniziativa, realizzata con M-I Stadio e Scintilla Cicloprogetti, offre un servizio gratuito per gli spettatori e promuove una mobilità più sostenibile

Concerti al Meazza, il Comune punta sulle due ruote: arriva il parcheggio bici custodito

Nuove disposizioni da parte del Comune di Milano per gli spettatori del Meazza che raggiungono lo stadio in bici.

Concerti al Meazza, il Comune punta sulle due ruote

MILANO – A partire da questa sera, mercoledì 8 luglio 2026, in occasione del concerto di Sfera Ebbasta a San Siro, sarà possibile lasciare la bicicletta in un’area di parcheggio gratuita e custodita. Per raggiungere questo obiettivo il Comune di Milano ha coinvolto diversi soggetti interessati e ora, grazie alla collaborazione tra M-I Stadio, che coprirà le spese, e Scintilla Cicloprogetti, che gestirà il parcheggio, sarà messo a disposizione di tutti gli spettatori un parcheggio temporaneo custodito per tutte le date dei concerti in programma nel mese di luglio.

Fino a 500 posti

L’area di parcheggio, che potrà ospitare fino a 500 biciclette, si trova a nord dello stadio, nello spazio antistante l’ex Ippodromo del Trotto. Il presidio e la custodia saranno attivi dalle ore 13 del giorno dell’evento, fino a un’ora dopo il termine del concerto, per garantire il completo deflusso degli utenti.

Un’alternativa comoda

“Con questo accordo rendiamo San Siro più accessibile durante i grandi eventi. Offrire un parcheggio gratuito e custodito per le biciclette – spiegano il vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo e l’assessore alla Mobilità Arianna Censi significa dare a cittadine e cittadini un’alternativa comoda all’auto privata e valorizzare la mobilità ciclabile anche in occasione dei concerti con decine di migliaia di spettatori. Ringrazio M-I Stadio e Scintilla Cicloprogetti per la collaborazione: quando istituzioni, gestori e realtà del territorio lavorano insieme, Milano può offrire servizi utili e attesi”.