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Il Comune adotta due gattini randagi: ora vivono nel municipio

Approvato il nuovo regolamento per la convivenza degli animali domestici negli uffici. Rozzano è il primo Comune dell’area metropolitana a ospitare i simpatici pelosi.

Comune adotta gattini randagi

Il Comune adotta due gattini randagi: ora vivono nel municipio.

ROZZANO – Rozzano, Comune pet friendly. Da qualche mese due vivaci gattini sono diventati le mascotte degli uffici comunali.

Approvato il nuovo regolamento per la convivenza degli animali domestici negli uffici

Il Comune di Rozzano ha approvato il nuovo regolamento in cui stabilisce le regole per la convivenza degli animali domestici negli uffici ed è il primo Comune dell’area metropolitana di Milano a ospitare i simpatici pelosi. I due vivaci felini sono liberi di muoversi fra stampanti e pc, contribuendo a migliorare la comunicazione fra i dipendenti e la produttività degli uffici. Una scelta voluta dall’Amministrazione comunale che crede negli effetti positivi offerti dalla convivenza tra dipendenti e animali. Un animale domestico sul posto di lavoro, infatti, è un potente antistress naturale e può avere degli effetti positivi anche sulla qualità del lavoro delle persone che condividono gli spazi con loro.

I due allegri micetti girano liberamente sulle scrivanie degli uffici comunali

Comune adotta gattini randagi

Sulle scrivanie degli uffici comunali si aggirano due giovani gattini che hanno la possibilità di muoversi a loro piacimento, circolando liberamente in cerca di coccole. Il loro unico compito è fare le fusa e farsi accarezzare. Camminano allegramente sulla tastiera del pc, dormono sulle scrivanie e corrono all’impazzata nel corridoio. I due irriverenti ospiti, che erano stati trovati nei pressi di un negozio a Rozzano senza alcun padrone, sono un maschio di colore bianco e nero e una femmina dal pelo macchiato di arancione. Oggi sono ormai una presenza quotidiana per i dipendenti che giornalmente si prendono cura di loro.

Comune adotta gattini randagi

A Rozzano porte aperte agli amici a 4 zampe sul luogo di lavoro

Il luogo di lavoro apre quindi le porte agli amici a 4 zampe. Il regolamento comunale stabilisce infatti che i dipendenti in possesso di un animale domestico possano portarlo in ufficio durante l’orario di lavoro per garantire agli animali di godere della vicinanza del padrone anche nelle ore di lavoro.

Il sindaco: una presenza piacevole e allegra

Comune adotta gattini randagi

“I due gatti sono una presenza piacevole e portano allegria – commenta il sindaco Gianni Ferretti – naturalmente prima di accoglierli ci siamo assicurati che le persone che lavorano negli spazi del Comune in cui dimorano i due gatti non avessero allergie, fastidi o paure nei confronti degli animali. Prendere in considerazione i bisogni di tutti è fondamentale per mantenere la serenità e per lavorare un ambiente positivo”.

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I due gattini erano stati abbandonati

“I due gattini erano stati abbandonati, avevano bisogno di un rifugio e di qualcuno che si occupasse di loro – dichiara Lucia Galeone, assessore alla tutela degli animali – per questo abbiamo pensato di portarli in Comune. La convivenza con i dipendenti dell’ufficio sta funzionando bene e le persone apprezzano la loro animata presenza. Un ufficio frequentato dagli animali deve essere mantenuto sicuro e pulito, ci siamo impegnati quindi per mantenere molto alto il livello di igiene di tutti gli ambienti”. La presenza degli animali in ufficio deve naturalmente essere autorizzata caso per caso, sempre nel rispetto delle altre persone che frequentano lo stesso ufficio e dell’igiene del posto di lavoro.

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