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Cloud computing: cos’è e come sfruttarne le potenzialità

Si tratta di un sistema che permette di archiviare e memorizzare i dati in modo diverso e più efficiente rispetto al passato, servendosi della tecnologia digitale.

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Cloud computing: cos’è e come sfruttarne le potenzialità

Cloud computing: cos’è e come sfruttarne le potenzialità

Il 68% delle imprese italiane oggi utilizza delle applicazioni Cloud-native o Cloud based, ma poche di esse sanno come sfruttare a pieno questa nuova tecnologia. Secondo i dati raccolti da uno studio congiunto di IDC e Cisco, infatti, soltanto il 30,7% di queste può considerarsi davvero “maturo” e realmente capace di ottenere il massimo dal “sistema nuvola”, godendone degli indiscutibili vantaggi. Ma cosa è effettivamente il Cloud? In estrema sintesi, si tratta di un sistema che permette di archiviare e memorizzare i dati in modo diverso e più efficiente rispetto al passato, servendosi della tecnologia digitale. Questi vengono infatti caricati su un server remoto messo a disposizione da un provider specializzato e resi consultabili in qualsiasi momento.

Quali vantaggi offre la tecnologia Cloud?

I vantaggi che ne derivano sono innumerevoli. Il più intuitivo è quello che riguarda il diverso concetto di disponibilità del materiale necessario per tutti i dipendenti, che in questo modo avranno l’opportunità di accedere all’archivio in ogni circostanza, a patto di avere un dispositivo connesso alla rete. Per evitare problemi in questo senso diventa fondamentale poter contare su una connessione stabile, così da non rischiare di non riuscire ad accedere agli archivi o a caricare documenti in condivisione proprio quando questi sono necessari; a tal proposito, quindi, può essere utile consultare le varie offerte internet pensate per il business presenti sul mercato e dedicate proprio alle aziende che puntano sull’innovazione.
Il Cloud computing aumenterà di conseguenza anche l’efficienza e la produttività delle risorse, ottimizzando i tempi e dando la possibilità di fruire di informazioni da remoto anche in tempo reale. Inoltre, un archivio virtuale consentirà di risparmiare sia in termini di spazio (basti pensare a tutti quei fogli e raccoglitori che non serviranno più) sia dal punto di vista economico. Senza contare poi l’aspetto della sicurezza, grazie ai moderni sistemi anti-hacker, continui backup, monitoraggio e tracciamento delle modifiche di ciascun documento.

Dove si deve ancora migliorare

Ovviamente anche questa nuova tecnologia presenta dei limiti. Non è detto infatti che tutti i dipendenti dell’azienda siano adeguatamente al passo con i tempi e capaci di sfruttare la strumentazione digitale: nella maggior parte dei casi mancano competenze interne che siano in grado di gestire ed “educare” lo staff in quest’ottica, un ostacolo da affrontare e superare necessariamente con una formazione adeguata, per far sì che il Cloud computing sia uno strumento di sostegno e non d’intralcio. a informativo può diventare una complicazione. Come in ogni cosa, insomma, ci sono pro e contro, ma tutto sta nella modalità di approccio: delle difficoltà iniziali possono spronare a un miglioramento, che comporterà un adattamento progressivo a una condizione nuova e vantaggiosa.

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