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Chiuse alcune attività commerciali a Buccinasco, controlli del Comune: “Dietro le irregolarità possono nascondersi legami con la criminalità”

Il Servizio alle Imprese e la Polizia locale hanno avviato una serie di provvedimenti per la mancanza dei requisiti previsti dalla legge

Chiuse alcune attività commerciali a Buccinasco, controlli del Comune: “Dietro le irregolarità possono nascondersi legami con la criminalità”

Il Comune di Buccinasco ha avviato la chiusura di alcune attività commerciali presenti sul territorio comunale a seguito di controlli che hanno evidenziato irregolarità nella documentazione e nella sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa.

Controlli sugli esercizi commerciali a Buccinasco, il Comune: “Dietro le irregolarità possono nascondersi legami con la criminalità”

BUCCINASCO – Gli accertamenti sono stati condotti dal Settore Ambiente – Servizio alle Imprese, in collaborazione con la Polizia locale e sotto il coordinamento dell’amministrazione comunale.

In alcuni casi, spiegano dal Comune, le verifiche avrebbero fatto emergere situazioni ritenute particolarmente delicate, tali da richiedere ulteriori approfondimenti.

Il sindaco Pruiti: “La legalità si costruisce ogni giorno insieme alla Prefettura”

Il sindaco ricorda il Protocollo sottoscritto con la Prefettura e l’istituzione di una cabina di regia che si riunisce periodicamente per monitorare le attività economiche presenti sul territorio:

«La legalità non si proclama, si pratica ogni giorno, anche quando richiede impegno e decisioni difficili e qualche volta costa fatica – afferma il sindaco Rino Pruiti –. A Buccinasco non facciamo finta di non vedere e lavoriamo in stretta collaborazione con la Prefettura di Milano per prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. Talvolta quella che può sembrare una semplice irregolarità amministrativa può invece nascondere collegamenti ben più complessi”.

“Grazie al nostro Servizio alle imprese: Schiena dritta. Sempre”

Tra gli strumenti adottati figurano verifiche approfondite sui titolari delle attività, sui familiari di primo grado e sui preposti, con l’obiettivo di intercettare eventuali situazioni a rischio prima dell’avvio o della prosecuzione dell’attività:

“Per questo abbiamo sottoscritto un Protocollo e costruito una specifica cabina di regia con la Prefettura che si riunisce periodicamente: strumenti preziosi che consentono controlli approfonditi come la verifica dei familiari di primo grado di chi intende avviare un’attività commerciale sul nostro territorio, ma anche dei preposti e delle loro famiglie”.

“È un lavoro pesante, delicato, spesso invisibile – conclude Pruiti – ma dà i suoi frutti. E, lo confesso, a volte emergono risultati tutt’altro che rassicuranti. Per questo guardo al futuro con una certa preoccupazione perché Protocolli e norme funzionano se esiste una precisa volontà politica di andare fino in fondo. Anche quando è scomodo. Anche quando sarebbe più facile voltarsi dall’altra parte. Oggi desidero ringraziare il nostro Servizio alle imprese: schiena dritta, sempre, senza timore. E grazie alla mia Polizia locale, che non si tira mai indietro”.