Il Comune di Cesano Boscone si è aggiudicato un finanziamento di 30.000 euro, che permetterà di dare vita a un progetto di rigenerazione urbana e sociale pensato per bambini e ragazzi. Il progetto, proposto in collaborazione con l’Istituto Alessandrini e l’Auser, sarà pronto tra un paio di anni.
Cesano Boscone vince il bando “Strade in gioco”
CESANO BOSCONE – Nel quartiere Giardino, in via Acacie, l’anfiteatro che oggi appare come una distesa di gradoni in cemento è destinato a cambiare volto.
L’anfiteatro di via Acacie diventa un nuovo spazio per i giovani
Nato nell’ambito del “Progetto Spugna”per risolvere i problemi di allagamento di cantine e seminterrati, lo spazio non è mai diventato un vero punto di aggregazione. Ora, grazie alla vittoria del bando nazionale “Strade in gioco”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA), l’area potrà finalmente trasformarsi in un luogo vissuto e condiviso.
L’anfiteatro diventerà così un laboratorio creativo a cielo aperto, capace di accogliere attività sportive, musicali e ricreative, favorendo l’incontro e la socialità tra le diverse generazioni.
Il sindaco Pozza e l’assessore Guastafierro sul progetto di socialità giovanile
“Volevamo restituire ai nostri cittadini più giovani – sottolinea il sindaco Marco Pozza – il diritto alla bellezza e alla socialità nel proprio quartiere. E con l’idea progettuale per la quale abbiamo ottenuto un finanziamento riusciremo ad aggiungere un nuovo tassello alla visione di città a misura anche di giovane che abbiamo come amministrazione comunale”.
Il progetto punta a rendere lo spazio un luogo dinamico, inclusivo e colorato, dove il tempo libero diventa occasione di crescita e condivisione.
“La nostra scommessa – aggiunge l’assessore ai giovani, Aldo Guastafierro – è promuovere iniziative che coinvolgano le nuove generazioni, favorendone la crescita consapevole, il benessere psicofisico, la socializzazione e l’autorealizzazione, nonché la scoperta delle proprie attitudini, il vivere il proprio tempo libero in un contesto sereno. Oltre a confrontarsi con la disciplina sportiva per scoprire le proprie abilità, fare gioco di squadra e condividere. Il tutto declinato sulle diverse fasce di età, ma con l’elemento comune della condivisione di uno spazio all’aperto”.
Sarà pronto tra un paio di anni
Alla base del successo del progetto c’è una solida rete territoriale, che accompagnerà tutte le fasi di realizzazione nell’arco di circa due anni. L’Istituto comprensivo Alessandrini e l’Auser Cesano Boscone collaboreranno in modo attivo per garantire un presidio educativo costante.
I volontari Auser, in particolare, vestiranno il ruolo dei “nonni della comunità”, custodi della memoria e protagonisti di attività come il bookcrossing e i giochi di strada, affiancando bambini e ragazzi nella riscoperta dello stare insieme negli spazi pubblici.