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Cesano Boscone, finti controlli antincendio e truffa agli inquilini di via Don Minzoni: “Non aprite la porta”

A seguito dell'avviso affisso in via Manzoni 15 una famiglia sarebbe stata derubata da un uomo che si è presentato con pettorina e tesserino, estorcendogli poi un pagamento di 999 euro con il Pos

Cesano Boscone, finti controlli antincendio e truffa agli inquilini di via Don Minzoni: “Non aprite la porta”

Un avviso affisso in via Don Minzoni annuncia l’installazione di valvole di sicurezza, ma secondo la segnalazione ricevuta si tratta di un raggiro. Una famiglia sarebbe stata derubata da un uomo che si è presentato con pettorina e tesserino, chiedendo poi un pagamento con il Pos.

Un cartello annuncia controlli antincendio ma è una truffa

CESANO BOSCONE – Un cartello affisso in via Don Minzoni, al civico 15, annuncia presunti interventi per l’installazione di valvole di sicurezza antincendio.

Ma dietro l’avviso si nasconderebbe una truffa ai danni degli inquilini. A segnalarlo è una residente, che riferisce di essersi attivata con Aler dopo aver notato il volantino e di aver ricevuto conferma che si tratta di un’iniziativa fraudolenta.

Il foglio, firmato da una presunta società denominata S.I.P. Antincendio, informa che nei giorni successivi alcuni incaricati, muniti di tesserino aziendale, sarebbero passati nelle abitazioni per installare dispositivi di sicurezza in prossimità di caldaie, piani cottura, contatori e boiler.

Il volantino truffa affisso in via Don Minzoni

Secondo quanto riferito nella denuncia pubblicata sui social, l’obiettivo sarebbe quello di introdursi nelle case con il pretesto di effettuare controlli e lavori.

Un uomo in casa con la scusa del controllo

La segnalazione racconta anche un episodio che sarebbe già avvenuto nello stabile. Una famiglia sarebbe stata derubata da un uomo che si è presentato alla porta con una pettorina e un cartellino identificativo, fingendo di dover eseguire un intervento al contatore.

Una volta entrato nell’abitazione, il truffatore avrebbe proposto una garanzia decennale al costo di 9,90 euro, chiedendo il pagamento elettronico. La somma effettivamente digitata e addebitata sul Pos, secondo quanto riferito, sarebbe stata invece di 999 euro.

La famiglia avrebbe quindi presentato denuncia e provveduto a bloccare il conto.

L’appello ai residenti: “Non aprite”

La residente che ha lanciato l’allarme invita gli inquilini a non consentire l’accesso agli sconosciuti che si presentano con la scusa di installare valvole antincendio e a segnalare eventuali situazioni sospette alle forze dell’ordine.

Il consiglio è di verificare sempre con l’amministrazione condominiale o con Aler l’effettiva esistenza di interventi programmati, senza effettuare pagamenti a persone che si presentano senza un incarico verificabile.