al centro anziani Spighe d’Oro

Prima si presentano come tecnici del gas, poi forze dell’ordine e portano via denaro e gioielli: un ciclo di incontri dal Comune per difendersi dalle truffe

Primo incontro pubblico il 20 gennaio: coinvolti Comune, forze dell’ordine, avvocati e Confconsumatori per informare cittadini di tutte le età

Prima si presentano come tecnici del gas, poi forze dell’ordine e portano via denaro e gioielli: un ciclo di incontri dal Comune per difendersi dalle truffe

Un episodio: prima si presentano come tecnici del gas, poi forze dell’ordine e portano via denaro e gioielli. Da questo e altri episodi nasce un ciclo di incontri organizzato dal Comune per difendersi dalle truffe. Al via a Cesano Boscone un progetto di conoscenza, ascolto e prevenzione per contrastare il fenomeno delle truffe, sempre più diffuso e insidioso.

Truffe, come difenderci, al via un percorso contro le truffe

CESANO BOSCONE – L’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Cesano Boscone è rivolta a cittadini di ogni età e pensata per coinvolgere comitati di quartiere, associazioni e scuole, partendo da un percorso partecipativo e di confronto con la comunità.

Il progetto prende le mosse da episodi recenti avvenuti sul territorio, come quello registrato nel quartiere Tessera, dove una donna è stata raggirata da malintenzionati che, dopo essersi presentati come tecnici del gas e poi come appartenenti alle forze dell’ordine, sono riusciti a sottrarle denaro e gioielli.

Il truffatore bussa sempre due volte: ecco cosa è accaduto al quartiere Tessera

L’accaduto nel racconto del Comune: “Ha fatto entrare in casa due persone che si sono presentate come tecnici del gas e chiesto di controllare lo scaldabagno per una possibile perdita. Ma non era molto convinta e, sospettando si trattasse di truffatori, li ha invitati ad andarsene. Poco dopo ha bussato alla porta un uomo in divisa. Sembrava un carabiniere. Confermandole di aver ricevuto delle segnalazioni sulla presenza di furfanti in zona, le ha chiesto di uscire perché avrebbe dovuto rilevare le impronte dei malintenzionati. E le ha portato via denaro e gioielli. È questo solo uno dei più recenti episodi che si sono verificati al quartiere Tessera di Cesano Boscone”.

Il sindaco Pozza sull’iniziativa

“Abbiamo deciso – spiega il sindaco Marco Pozza – di avviare un percorso di sensibilizzazione rivolto a tutta la popolazione. Prevediamo incontri pubblici, una campagna social, articoli sul periodico comunale e momenti formativi anche in collaborazione con le scuole del territorio”.

Il primo incontro con la presenza di avvocati e forze dell’ordine

Il primo appuntamento pubblico è in programma martedì 20 gennaio alle ore 16.30 presso il Centro anziani “Spighe d’Oro” di via don Sturzo 8. All’incontro parteciperanno il sindaco e l’assessora alle Politiche per la sicurezza del territorio Maria Pulice, insieme ad Alessandro Palumbo e all’avvocata Sabrina Contino di Confconsumatori, al comandante Antonio Plaitano della Stazione dei Carabinieri e al comandante Armando Clemente della Polizia locale.

“Ci aspettiamo una forte partecipazione delle persone anziane – sottolinea l’assessora Pulice – ma chiediamo anche che quanto appreso venga condiviso con figli e nipoti. Le truffe sono subdole, colpiscono emotivamente e possono riguardare chiunque, non solo gli anziani. La prevenzione è fondamentale, perché le norme attuali purtroppo non rappresentano un deterrente sufficiente”.

Truffe: dati in netta crescita a livello nazionale

Il fenomeno delle truffe e dei furti in abitazione con raggiro è in crescita a livello nazionale. Secondo i dati del ministero dell’Interno ed Eurispes, le denunce presentate da persone over 65 superano le 40mila, ma resta elevato anche il cosiddetto “sommerso della vergogna”: si stima che circa il 35% delle vittime non denunci per imbarazzo o timore del giudizio di familiari e conoscenti.

L’assessore alla partecipazione e cittadinanza attiva Paladini

“Nel corso del 2025 – spiega l’assessore alla partecipazione e cittadinanza attiva, Fulvio Paladini – abbiamo intensificato i momenti di ascolto e di condivisione con i Comitati di quartiere e le realtà associative del territorio. Fra i diversi temi affrontati, è emerso il problema delle truffe sempre più insidiose e che riguardano molto le persone più fragili, ma coinvolgono sempre più anche chi pensa di avere tutti gli strumenti e le capacità per non farsi imbrogliare”.