PAROLE E NUMERI

Cesano, approvato Bilancio consuntivo: "Cospicuo avanzo". FdI replica: "Gestione inefficiente"

L’avanzo di bilancio totale è pari a 12 milioni e 350mila euro che, al netto di accantonamenti e vincoli, è disponibile per 2 milioni e 850mila euro.

Cesano, approvato Bilancio consuntivo: "Cospicuo avanzo". FdI replica: "Gestione inefficiente"
Attualità Cesano Boscone, 01 Giugno 2021 ore 11:04

Cesano, approvato Bilancio consuntivo: "Cospicuo avanzo". FdI replica: "Gestione inefficiente".

Cesano, approvato Bilancio consuntivo: "Cospicuo avanzo". FdI replica: "Gestione inefficiente"

CESANO BOSCONE – Il Consiglio Comunale ha discusso e approvato, nella seduta di giovedì 27 maggio, il bilancio consuntivo 2020.

“Tutta l’azione amministrativa – dichiara l’assessore al Bilancio Giuseppe Ursino – è stata orientata da un atteggiamento prudenziale e oculato, grazie al quale abbiamo retto all’urto della pandemia. Nonostante la riduzione delle entrate, infatti, chiudiamo il bilancio con un cospicuo avanzo che ci consentirà di aumentare le opere e ridurre i debiti”.

Avanzo di bilancio

L’avanzo di bilancio totale è pari a 12 milioni e 350mila euro che, al netto di accantonamenti e vincoli, è disponibile per 2 milioni e 850mila euro. Tale somma deriva da un’entrata complessiva nelle casse comunali pari a 27,7 milioni di euro a fronte di 24,8 milioni di spese, spiegano dal Comune.

“Questi numeri hanno determinato un consistente ‘avanzo libero’ che l’amministrazione destinerà, in larga parte, agli investimenti previsti per la città e a ridurre la sua posizione debitoria – proseguono dal Comune –. Il 2020, segnato dall'emergenza pandemica, si presenta come un anno caratterizzato da eventi eccezionali. La gestione dell’emergenza covid ha, infatti, richiesto la sospensione della maggior parte delle attività previste con l'assegnazione di nuovi e necessari obiettivi. Per citare qualche numero: 1.331 le persone raggiunte da misure di aiuto, 65 le domande risultate idonee nell'ambito del bando morosità incolpevole e pensionati, 62 i commercianti raggiunti da misure di sostegno, 2500 consegne di beni di prima necessità da parte della Protezione civile, 28 servizi di pattugliamento notturno. A livello complessivo si registra un aumento della spesa corrente pari al’1,4%, che è passata da 19,3 a 19,6 milioni, avendo anche impegnato e speso le risorse ricevute dallo Stato per l’emergenza covid. Contrazione delle entrate, invece, a causa della chiusura delle scuole (refezione scolastica) e di un minor volume delle sanzioni del codice della strada, tuttavia bilanciata sia dalla sospensione dei mutui per effetto del decreto governativo del marzo 2020 che da un contributo statale pari a 1,3 milioni di euro."

Assessore

“Avere una situazione debitoria più leggera ci permette di poter guardare al futuro con maggior ottimismo e fiducia. E il fatto di poter contare su un avanzo di amministrazione di oltre 2 milioni e mezzo - conclude l’assessore - ci consente di riprogrammare le attività amministrative post covid con maggiore serenità”.

Consiglieri Fratelli d'Italia

Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri di Fratelli d’Italia Simona Sanfelici e Fabio Raimondo:

“Il Comune non è una società a scopo di lucro: le risorse che entrano, trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, oneri e tasse, devono, dovrebbero, uscire in servizi per la comunità. Lo dice anche la nostra Costituzione quando introduce il principio del pareggio di bilancio. A Cesano Boscone, l’Amministrazione si vanta invece di avere ottenuto un avanzo di bilancio totale pari a 12 milioni e 350mila euro che, al netto di accantonamenti e vincoli, è disponibile per 2 milioni e 850mila euro. Una somma che deriva da un’entrata complessiva nelle casse comunali pari a 27,7 milioni di euro a fronte di 24,8 milioni di spese. Riteniamo – proseguono i consiglieri di FdI – che l’accumulo, da parte del Comune di Cesano, di un avanzo di amministrazione così elevato non rappresenti di certo un elemento di virtuosità, ma piuttosto il risultato di una gestione amministrativa inefficiente. Troppe volte i cittadini si sono sentiti rispondere ‘non ci sono soldi’. I soldi c’erano e nel 2020 li hanno usati molto male”.