il “Tavolo odori”

Cattivi odori nel quartiere Burgo: un "tavolo" per risolvere i disagi segnalati dai cittadini

Il sindaco di Corsico ha convocato un tavolo tecnico per cercare soluzioni che possano risolvere il problema degli odori molesti provenienti da un'azienda che tratta rifiuti

Cattivi odori nel quartiere Burgo: un "tavolo" per risolvere i disagi segnalati dai cittadini
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Il Comune di Corsico lancia un'idea per cercare una soluzione al problema degli odori molesti nel quartiere Burgo che provengono da un'azienda che tratta rifiuti. La possibile soluzione, dicono dal Comune, "arriverà con un 'tavolo odori', grazie a 'sentinelle' che manderanno segnalazioni specifiche e all'elaborazione di questi dati tramite un applicativo di Arpa che studierà tutti gli elementi per avere un quadro reale e tecnico della situazione".

Un "tavolo odori" per affrontare i disagi segnalati dal quartiere

CORSICO - "Sarà attraverso un tavolo tecnico e il monitoraggio delle segnalazioni, con una precisa raccolta di dati e informazioni, che si cercherà di risolvere, in modo definitivo, il problema degli odori che i cittadini avvertono in particolare nel quartiere Burgo", questa la soluzione per risolvere il problema secondo la nota comunale diffusa dal Comune di Corsico.

Il “Tavolo odori”convocato dal sindaco

Il sindaco Stefano Martino Ventura ha convocato il “Tavolo odori” composto da Ats, Arpa, Città metropolitana, l’Ufficio Tutela ambientale e l’azienda Sinextra (ex Masotina) che si occupa di trattamento rifiuti riciclabili non pericolosi, la quale ha partecipato al tavolo con consulenze esperte in “emissioni odorigene”.

Come funzionerà?

L'obiettivo è affrontare i disagi olfattivi segnalati attraverso analisi specifiche e procedure tecniche. Come prevede la normativa (DGR 3018/2012), sarà attivato il monitoraggio tramite l’applicativo MOLF di Arpa. In cosa consiste? Saranno individuati dei cittadini, le “sentinelle”, secondo criteri determinati da Arpa, dalle zone da cui si ricevono maggiori segnalazioni che, in forma anonima, potranno effettuare le segnalazioni nel periodo di monitoraggio (indicativamente da maggio a luglio, prorogabile).

Al termine di questa fase di rilevazione, i dati saranno esaminati attraverso un sistema di analisi che produrrà un quadro complessivo obiettivo della situazione. Qualora fossero superati i limiti di legge, i risultati delle analisi determineranno l’impatto delle emissioni e, di conseguenza, le azioni di mitigazione che l’azienda dovrà intraprendere per risolvere i disagi. Ad aprile sarà programmata un’assemblea pubblica per illustrare procedure, fasi e modalità.

L'assessora Silvestrini: "Diamo una risposta concreta"

“Con il 'Tavolo odori' abbiamo avviato un percorso che porterà a definire con chiarezza la situazione delle emissioni odorigene, dando una risposta concreta, supportata da dati e analisi, alle segnalazioni – spiega la vicesindaca e assessora all’Ambiente Chiara Silvestrini –. Si procederà a fasi: monitoraggio, raccolta degli elementi da esaminare e, nel momento in cui verranno individuati superamenti dei limiti consentiti dalla legge, azioni risolutive”.

T.G.

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