Più strumenti e tecnologie per rafforzare il controllo del territorio e la tutela degli agenti. Il Comune di Buccinasco ottiene un finanziamento regionale che permetterà alla Polizia locale di dotarsi di dodici bodycam e di una nuova auto a basse emissioni.
Dodici bodycam e una nuova auto per la Polizia locale grazie al finanziamento regionale
BUCCINASCO – Una nuova auto a basse emissioni inquinanti per la Polizia locale di Buccinasco e dodici telecamere indossabili (bodycam), per garantire una adeguata tutela degli operatori durante le attività di controllo del territorio.
Nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione ufficiale: il progetto, candidato nei mesi scorsi al bando promosso da Regione Lombardia per il potenziamento delle dotazioni tecniche, è stato premiato con il contributo massimo previsto, a fronte di un investimento complessivo dell’amministrazione pari a circa 60mila euro.
Buccinasco investe sulla sicurezza: il commento del sindaco
“L’acquisto di una nuova autovettura e delle bodycam per gli agenti – dichiara il sindaco Rino Pruiti – consentirà alla nostra Polizia locale di migliorare l’attività di controllo del territorio e garantire un servizio più efficiente di pronto intervento.
Le telecamere indossabili trasmetteranno immagini in tempo reale
Grazie al finanziamento regionale e a risorse comunali, gli operatori potranno dotarsi di telecamere indossabili, per una maggiore tutela sia degli agenti stessi ma anche dei cittadini durante le attività: i dispositivi potranno trasmettere immagini in tempo reale alla centrale operativa di supporto, che potrà quindi intervenire in modo tempestivo, se necessario, a supporto dei colleghi e della cittadinanza. Uno strumento importante per salvaguardare il lavoro dei nostri agenti e tutelare la sicurezza”.
La nuova autovettura a basse emissioni inquinanti per salvaguardare l’ambiente
“Continuiamo inoltre a rinnovare il parco auto – aggiunge il sindaco – con una nuova autovettura a basse emissioni inquinanti. Le nostre pattuglie sono sempre sul territorio e crediamo sia giusto dotarle di mezzi ad alimentazione ibrida, in modo da salvaguardare anche l’ambiente. Il veicolo inoltre sarà allestito con una cellula di detenzione per l’eventuale trasporto di soggetti in stato di fermo”.