il prestigioso titolo

Buccinasco diventa Città: Mattarella ha firmato il decreto, martedì scorso la cerimonia in Prefettura

Il riconoscimento del Presidente della Repubblica premia la storia, il patrimonio culturale e ambientale, lo sviluppo del territorio e l'impegno nella lotta alle mafie. Il sindaco Pruiti: "Sono davvero orgoglioso"

Buccinasco diventa Città: Mattarella ha firmato il decreto, martedì scorso la cerimonia in Prefettura
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Buccinasco entra ufficialmente tra le città italiane. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato lo scorso 15 ottobre il decreto che conferisce al Comune il prestigioso titolo di “Città”. Martedì 3 novembre in Prefettura si è tenuta la cerimonia con il sindaco Rino Pruiti e l’assessora Anna Arcari.

Buccinasco diventa Città: Mattarella firma il decreto, martedì la cerimonia in Prefettura

BUCCINASCO – La cerimonia di attribuzione dell’autorevole titolo  si è svolta martedì 3 novembre in Prefettura, alla presenza del sindaco Rino Pruiti e dell’assessora al Patrimonio Anna Arcari.

Un riconoscimento che valorizza il percorso di crescita della comunità e le caratteristiche del territorio, dalla storia al patrimonio artistico e culturale, dalla qualità ambientale allo sviluppo urbanistico. Tra gli elementi che hanno sostenuto la richiesta anche l’impegno di Buccinasco sul fronte della legalità e della lotta alle mafie.

Prossimo passo: la trascrizione nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato

La domanda era stata avviata nel dicembre 2025 dal sindaco, insieme al Consiglio comunale. Con la firma del decreto presidenziale è arrivata la concessione del titolo, a cui seguirà la trascrizione nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato.

Il sindaco: “Un titolo di grande prestigio per la storia, la cultura, lo sviluppo, l’ambiente e la lotta alle mafie”

“Nel dicembre 2025, insieme al Consiglio comunale, ho manifestato la volontà di far ottenere a Buccinasco il titolo di Città, grazie al nostro patrimonio storico e artistico, alla peculiarità dell’ambiente, alla crescita e qualità urbanistica, alla valorizzazione della cultura e delle numerose associazioni del territorio”, commenta il sindaco Rino Pruiti.

“Non da ultimo, Buccinasco si distingue per l’impegno per la legalità e la lotta culturale alle mafie, come dimostrano le azioni virtuose di sindaci, amministratori, associazioni e dipendenti comunali. Sono davvero orgoglioso che questo nostro prezioso patrimonio sia stato riconosciuto. Ora siamo Città”. Pruiti ha infine ringraziato l’assessora Anna Arcari, che ha che “per prima ha creduto in questa iniziativa e ha contagiato tutta la macchina amministrativa”.

L’assessora Anna Arcari: “Buccinasco unica nel panorama dell’hinterland milanese”

Il riconoscimento, sottolinea Arcari, racconta un’identità costruita nel tempo, attraverso la memoria delle tradizioni, la valorizzazione dei luoghi di comunità e la capacità di guardare al futuro: “Buccinasco può essere considerata a tutti gli effetti una città con una storia, un patrimonio artistico, culturale, ambientale ed economico che la rendono unica nel panorama dell’hinterland milanese”, afferma l’assessora.

Arcari richiama anche il valore dell’impegno civile e della denuncia dei crimini mafiosi, elementi che hanno contribuito a definire l’identità del territorio. Proprio per raccontare questo percorso, l’amministrazione ha deciso di rendere pubblica, attraverso una pubblicazione curata da Maria Ficara, la relazione preparata per il Ministero nell’ambito della richiesta del titolo.

” C’è ancora tanto da raccontare, dal protagonismo di tanti amministratori alla memoria dei cittadini che hanno contribuito alla crescita della città, fino ai giovani che a Buccinasco, studiando e lavorando, stanno pensando al futuro anche del proprio Comune, anzi della propria Città”, conclude Arcari.