Basiglio, Corte dei Conti: la Giunta incarica un tecnico

Dovrà verificare la correttezza dei calcoli degli oneri relativi agli interventi urbanistici di maggior rilievo nel Comune (compreso quello dello Sporting Milano 3).

Basiglio, Corte dei Conti: la Giunta incarica un tecnico
Attualità 09 Ottobre 2020 ore 13:25

Basiglio, Corte dei Conti: la Giunta incarica un tecnico

Basiglio, Corte dei Conti: la Giunta incarica un tecnico

La decisione della Giunta comunale nell'ambito della verifica interna voluta dal sindaco

L’organismo di controllo contabile non ha certificato alcunché, ma avanzato una richiesta documentale

I quattro consiglieri indicati portatori di interessi in conflitto con il ruolo di consigliere comunale

L’atto interruttivo della prescrizione non è stato ricevuto da tutti gli ex consiglieri comunali di maggioranza che hanno votato la delibera sullo Sporting, ma solo dai quattro che, nell’esposto redatto dall’allora consigliere comunale Andrea Pastore insieme agli
attuali consiglieri Marco Cirillo e Anna Maria Moneta, erano stati indicati e qualificati (erroneamente) soci dell’Immobiliare Sporting Milano 3 Spa. Per dar forza all’esposto, infatti, i tre esponenti politici avevano indicato i quattro consiglieri come portatori di interessi in conflitto con il ruolo di consigliere comunale.

Gli ex consiglieri avevano ceduto la loro quota prima della delibera sullo Sporting

Però, come risulta anche alla Camera di Commercio / Registro Imprese di Milano, gli ex consiglieri avevano ceduto la loro quota (una su un totale di 2500) oltre un anno prima della delibera sullo Sporting, più specificamente nell’aprile del 2014. Dunque al momento
dell’approvazione della delibera non erano più soci dell’Immobiliare Sporting Milano 3 SPA.

Il commento del sindaco sulla questione

“Il consigliere Cirillo mescola le carte in tavola – evidenzia il sindaco Lidia Reale – facendo credere che un atto interruttivo della prescrizione basato su una propria segnalazione sia una decisione del giudice contabile. Non è così. Noi siamo persone serie ed oneste.
L’unica persona che siede in Consiglio comunale e che è stato inquisito, rinviato a giudizio e oggi processato per reati contro la  Pubblica Amministrazione è solo lui. Tant’è che, fin da quando l’ingegner Guadagnolo è stato oggetto di un provvedimento di custodia cautelare, abbiamo avviato con i legali del Comune una verifica puntuale su tutti gli atti che questo funzionario aveva seguito, allargata ora, con il nuovo incarico, anche alla verifica del corretto computo degli oneri urbanistici degli atti di maggior rilievo”.