Banca dati agrofarmaci: uno strumento indispensabile per l’agricoltura e l’ambiente.

Scopriamo perché sono sempre di più gli operatori e le aziende agricole ad aver fatto questa scelta consapevole.

Banca dati agrofarmaci: uno strumento indispensabile per l’agricoltura e l’ambiente.
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Banca dati agrofarmaci: uno strumento indispensabile per l’agricoltura e l’ambiente.

Banca dati agrofarmaci: uno strumento indispensabile per l’agricoltura e l’ambiente.

MILANO - Per molti sembra un argomento lontano anni luce, ma è davvero utile scoprire a cosa serve una banca dati agrofarmaci?

Cos’è un agrofarmaco?

Un agrofarmaco (o prodotto fitosanitario) è un prodotto che viene utilizzato per la difesa delle piante dai parassiti e dalle malerbe.

Il pianeta agrofarmaco

Una banca dati per gli agrofarmaci è un elenco completo, ragionato e costantemente aggiornato, in grado di condurre gli operatori a una scelta consapevole. Se creata e gestita da professionisti si rivela in grado di fornire tutte le informazioni necessarie sugli agrofarmaci e sul loro utilizzo.

bdf

Perché serve la banca dati agrofarmaci

I prodotti fitosanitari sono molti e la ricerca sulle sostanze e sul loro impatto ambientale è in costante movimento, così come le normative che la riguardano. Così come per i farmaci ad uso umano ogni prodotto ha delle indicazioni precise, delle proprietà e degli usi specifici, sarebbe quindi impossibile ricordare tutto a memoria. Inoltre le loro autorizzazioni possono essere rinnovate, revocate o modificate in qualunque momento. Insomma, quando si parla di agrofarmaci fare affidamento ad una banca dati è indispensabile, l’unico modo per avere tutto sotto controllo. In questo caso, si può dire che informatica e chimica vadano a braccetto, rendendosi indispensabili l’una per l’altra.

Le normative

L’utilizzo di agrofarmaci inoltre è severamente regolamentato a livello internazionale: nell’Unione Europea la direzione centrale è dell’EFSA, l’organo dedicato alla tutela dei prodotti alimentari. In Italia la competenza è del Ministero della Salute, che ha il compito di controllare e autorizzare la vendita e l’utilizzo degli agrofarmaci. Per ogni prodotto, quindi, c’è una rigida regolamentazione riguardo dosi e modalità d’utilizzo. Una  banca dati degli agrofarmaci deve includere tutte queste informazioni e permettere di visionare le etichette che riportano tutti i dati utili per un corretto impiego del prodotto.

Le banche dati BDF

I professionisti scelgono professionisti: BDF srl è specializzata nella gestione di banche dati e la sua missione è quella di raccogliere, catalogare e gestire in modo professionale i dati relativi ai diversimezzi tecnici in agricoltura e renderli disponibili ai diversi operatori favorendo un uso corretto dei prodotti nel rispetto delle normative vigenti. Un team che vanta un’esperienza trentennale e oltre 2000 utilizzatori della propria banca dati dove è possibile trovare tutte le informazioni utili per gestire la difesa fitosanitaria delle colture di loro interesse, siano esse frutticole, orticole, erbacee o altre.

Come funziona la banca dati BDF

Esistono diversi criteri di ricerca; i principali sono:

  • Il nome commerciale dell’agrofarmaco
  • Il numero di registrazione o la data di autorizzazione del prodotto
  • La sostanza attiva contenuta nell’agrofarmaco
  • La data di scadenza dell’autorizzazione
  • Le colture e le avversità controllate

Una banca dati ben strutturata, come BDF, permette di selezionare l’agrofarmaco adatto alle diverse esigenze, monitorando costantemente la legge in vigore. Più attenzione all’operatore maggiore attenzione all’ambiente.

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