l'importante riconoscimento

Assago, la fiamma olimpica arriva in città: sarà donata al Comune dal presidente Malagò

Dopo il lungo viaggio da Osaka, aver fatto tappa in Grecia e aver attraversato tutta l’Italia, il simbolo dei Giochi trova casa nel comune che ha ospitato due importanti discipline olimpiche

Assago, la fiamma olimpica arriva in città: sarà donata al Comune dal presidente Malagò

Il Sindaco Musella, nell’apprendere la notizia, ha espresso un sincero ringraziamento al Presidente Malagò per l’attenzione rivolta ad Assago e per un dono che va oltre il valore materiale.

La fiamma olimpica trova casa ad Assago

ASSAGO – La città si prepara ad accogliere uno dei simboli più iconici dello sport mondiale: la fiamma olimpica. Dopo il lungo viaggio iniziato a Osaka, con tappe in Grecia e attraverso tutta l’Italia, la torcia sarà ufficialmente donata al Comune assaghese.

La comunicazione ufficiale del presidente della Fondazione Milano Cortina

La decisione è stata comunicata nei giorni scorsi dal presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, al sindaco Graziano Musella. Un gesto dal forte valore simbolico, che riconosce il ruolo della città nel percorso dei Giochi e ne rafforza il legame con i valori olimpici.

In preparazione un grande evento per la cittadinanza

Per celebrare l’arrivo della fiamma, l’Amministrazione comunale sta organizzando un evento speciale che coinvolgerà cittadini, scuole e alcuni campioni olimpici: “Sarà un’occasione per trasmettere a tutti il significato profondo dello sport –  ha detto il sindaco Graziano Musella – e per condividere con tutta la cittadinanza un momento di autentico orgoglio collettivo”.

Il sindaco Musella

“La torcia, emblema di passione, impegno e unità, diventerà parte del patrimonio della comunità assaghese – prosegue Musella – un riconoscimento importante giunto dopo gli sforzi fatti durante il periodo di preparazione e svolgimento dei giochi invernali che ci hanno visto sede di gara di due importanti discipline olimpiche: il pattinaggio di figura e lo short track”.

Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento al presidente Malagò per l’attenzione dimostrata verso Assago e per un dono che va oltre il valore materiale, riconoscendo il ruolo della città nel panorama sportivo nazionale.

 

Un ringraziamento particolare è stato poi dedicato alla cittadinanza, alle forze dell’ordine, ai volontari e agli uffici comunali: “mesi di lavoro, coordinamento e cura dei dettagli hanno permesso di garantire un’organizzazione puntuale e senza criticità, contribuendo alla piena riuscita dell’iniziativa”.

Assago si prepara così ad accogliere un simbolo che unisce storia, sport e identità collettiva, destinato a diventare patrimonio condiviso della comunità.