Un traguardo incredibile: un secolo di vita, di affetti, di lavoro e di ricordi per Emilia Ersilia Grassi che ad Assago ha compiuto 100 anni.
Cento candeline per Emilia: la festa in famiglia
ASSAGO – Un secolo di vita racchiuso in cento candeline. Emilia Ersilia Grassi ha compiuto 100 anni, un traguardo che porta con sé una lunga storia fatta di famiglia, lavoro, affetti e ricordi legati a tanti luoghi del Sud Milano.
Tutta la sua vita nel Sud-Milano
Nata e cresciuta nel territorio a Sud di Milano, Emilia ha attraversato buona parte della sua vita tra Settimo Milanese, Baggio, Quinto Romano e Assago, seguendo i cambiamenti dei luoghi e costruendo passo dopo passo la propria storia.
La famiglia è sempre stata al centro della sua vita. Emilia ha cresciuto i suoi tre figli, Rinaldo, Maria e Luigi, riuscendo a conciliare gli impegni familiari con il lavoro. Per molti anni ha gestito un negozio di casalinghi e, contemporaneamente, ha affiancato il marito Battista, scomparso prematuramente, nella sua attività di vetraio.
Una grande famiglia
Oggi a festeggiarla c’è una famiglia diventata nel tempo sempre più grande: ai tre figli si sono aggiunti cinque nipoti e quattro pronipoti, insieme agli amici conosciuti nella Residenza Sanitaria Pontirolo, dove Emilia vive da diversi anni.
Gli auguri del sindaco e di tutta la comunità
Un compleanno speciale anche per la comunità di Assago, tanto che a portarle personalmente gli auguri è stato il sindaco Graziano Musella, a nome dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza.

“Festeggiare cento anni di vita è un’emozione per Emilia e per la sua famiglia, ma anche per tutti i suoi amici e per l’intera nostra comunità”, ha commentato il sindaco, rivolgendole «i più sinceri auguri» e l’auspicio di poter continuare a vivere tanti momenti felici accanto alle persone care.
E se c’è un segreto della sua longevità, forse Emilia lo ha custodito proprio nelle piccole cose. L’amore e la cura per la famiglia, prima di tutto, ma anche passioni che negli anni le hanno tenuto impegnate mani e mente: l’uncinetto e il lavoro a maglia.
Cento anni, dunque, non solo da festeggiare, ma da raccontare: attraverso i luoghi, le persone, il lavoro e quelle passioni quotidiane che hanno accompagnato Emilia lungo un secolo di vita.