Attualità
un laboratorio di ricerca a cielo aperto

All'Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci nasce un bosco didattico

I ragazzi potranno osservare e comprendere meglio come si sviluppa un ecosistema e quanto fondamentale sia preservarne la biodiversità.

All'Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci nasce un bosco didattico
Attualità Cesano Boscone, 22 Febbraio 2023 ore 17:26

E' stato inaugurato questa mattina un piccolo ecosistema all’interno del giardino scolastico dell'Istituto Da Vinci, dove sarà possibile coniugare didattica e biodiversità.

Un bosco didattico all'Istituto Leonardo da Vinci

CESANO BOSCONE - All’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” nasce oggi un piccolo nuovo bosco che ospiterà attività didattiche finalizzate a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza di studiare e preservare la biodiversità del territorio.

L'inaugurazione di questa mattina

Inaugurato in mattinata, alla presenza del sindaco Simone Negri, dell’assessore alle Politiche Ambientali Marco Pozza e della dirigente scolastica dell’Istituto, Nicolina Giuseppina Lo Verde, il progetto nasce dalla sinergia tra il Comune di Cesano Boscone e Simbiosi, società fondata dall’imprenditore Piero Manzoni su intuizione del pioniere dell’economia circolare Giuseppe Natta, impegnata nello sviluppo di tecnologie, soluzioni e brevetti volti a ottimizzare e impiegare in modo sostenibile le risorse naturali, a tutela della biodiversità e in contrasto con i cambiamenti climatici.

L’assessore Pozza sulla nuova  foresta didattica

"In questi anni l'Amministrazione ha voluto raccogliere la sfida del cambiamento climatico agendo localmente per combatterne i gravi effetti negativi. Sono tante le esperienze di piantumazione fatte: con le associazioni ambientaliste, con l'azione diretta dell'Amministrazione e con il grande progetto ForestaMi. Oggi abbiamo realizzato, con la collaborazione della società Simbiosi, una foresta didattica presso l'Istituto scolastico Leonardo da Vinci, grazie alla volontà di professori attenti al futuro dei propri alunni. I ragazzi avranno la possibilità di prendersi cura e di studiare l'importanza della forestazione in un mondo in cui il clima cambia sempre più velocemente." – ha commentato l’Assessore alle Politiche ambientali Marco Pozza.

Gli studenti dovranno monitorare la salute del micro-bosco

L’intervento di rinaturalizzazione interessa una porzione dell’area verde scolastica, all’interno della quale saranno piantumati 65 alberi e arbusti di specie autoctone, tra cui la quercia farnia, il carpino bianco, l’acero campestre e il frassino maggiore. Un vero e proprio ecosistema destinato a ospitare lezioni di scienze, tecnologia, ma anche compiti di realtà, con gli studenti che potranno monitorare lo stato di salute del micro-bosco, coniugando azioni pratiche, come la misurazione dell’umidità del terreno o della produzione di CO2, con la gestione e lo studio dei dati raccolti.

Il CEO di Simbiosi: "Un vero laboratorio di ricerca a cielo aperto"

“Il progetto nasce con l’obiettivo di introdurre le giovani generazioni all’approccio olistico che caratterizza gli ecosistemi naturali, e che, di fatto, sta alla base dei brevetti e delle soluzioni tecnologiche sviluppate da Simbiosi – ha dichiarato Piero Manzoni, Fondatore e CEO di Simbiosi. Grazie a questo nuovo piccolo bosco, alunni e docenti avranno infatti a disposizione un vero e proprio laboratorio di ricerca a cielo aperto, entrando a diretto contatto con la natura e con la sua capacità unica di rigenerarsi attraverso la valorizzazione totale delle proprie risorse.”

Il prof Decorato promotore del progetto

Il prof. Michelangelo Decorato, promotore del progetto, ha infine commentato: “Abbiamo creduto fortemente in questo progetto, in quanto riteniamo importante d are un esempio anche noi nel nostro piccolo, per sensibilizzare gli studenti sulla necessità di contrastare concretamente il cambiamento climatico. Attraverso questo innovativo strumento didattico, i ragazzi potranno infatti osservare e comprendere meglio come si sviluppa un ecosistema e quanto fondamentale sia preservarne la biodiversità.

A nome dell’Istituto Leonardo da Vinci, voglio ringraziare il Comune di Cesano Boscone e Simbiosi, la cui sinergia ha dimostrato ancora una volta come la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato possa generare solo effetti positivi per la comunità locale e, in questo caso, per l’ambiente che ci circonda.”

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