Altro che perturbazioni atlantiche: a Trezzano sul Naviglio, nel quartiere Boschetto, le previsioni parlano chiaro: sono attese “precipitazioni sparse di pannolini”.
A Trezzano “piovono pannolini”: il post tra ironia e denuncia dell’assessore Di Bisceglie
TREZZANO SUL NAVIGLIO – A lanciare l’allerta, con un mix di ironia e esasperazione, è l’assessore all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione Mattia Di Bisceglie.
“Nuove previsioni meteo per il Quartiere Boschetto”
Nel mirino, in particolare, la zona tra via Leonardo da Vinci e via Boccaccio, dove — a quanto pare — il fenomeno si ripete con una puntualità quasi meteorologica: ogni 3-4 giorni, “piove” inciviltà. Non acqua, ma rifiuti abbandonati senza troppi scrupoli.
“Una vera e propria piaga d’Egitto”, scrive l’assessore, sottolineando come questa situazione costringa l’azienda di igiene urbana a interventi straordinari continui per ripulire le strade. Risorse, tempo ed energie che potrebbero essere investite in servizi migliorativi per il quartiere e che invece vengono dirottate per rimediare a comportamenti tanto evitabili quanto ripetuti.
Il post sui social dell’assessore: “Tra via Leonardo da Vinci e via Boccaccio si segnalano precipitazioni sparse di… pannolini”
“Siamo alla follia: ogni 3-4 giorni piove inciviltà dal cielo. Una vera e propria “piaga d’Egitto” che costringe la nostra azienda di igiene urbana a interventi straordinari continui per ripulire le strade.
Invece di investire tempo ed energie in servizi migliorativi per il quartiere, ci ritroviamo a dover rimediare al “lancio del pannolino” di chi non ha ancora capito come funziona un bidone della spazzatura. Un applauso ai campioni di inciviltà che rendono difficile il lavoro di chi tiene pulita la nostra città!”
Il tono è ironico, ma il messaggio è chiarissimo: il problema non è il meteo, ma l’educazione civica. E mentre qualcuno continua a confondere i marciapiedi con bidoni dell’immondizia, c’è chi – ogni giorno – deve rimettere insieme i pezzi (e i pannolini) di una città che meriterebbe decisamente più rispetto.