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A Trezzano il “Bilancio Partecipativo”: giovedì 6 ottobre l'incontro pubblico

Entro il 20 ottobre cittadini, associazioni, comitati e imprese del territorio possono inviare progetti riguardanti lavori pubblici, mobilità/viabilità, spazi e aree verdi, attività culturali e sportive, politiche sociali, educative, giovanili, sviluppo socio-economico.

A Trezzano il “Bilancio Partecipativo”: giovedì 6 ottobre l'incontro pubblico
Attualità Trezzano, 23 Settembre 2022 ore 15:55

Il Bilancio Partecipativo è uno strumento di democrazia diretta attraverso il quale i cittadini partecipano alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione di una parte delle risorse finanziarie dell’Ente, opportunamente individuate, nelle aree e nei settori nei quali l’Ente ha competenza diretta.

Giovedì 6 ottobre si terrà un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Giovedì 6 ottobre alle ore 21 presso il Centro Socio Culturale di via Manzoni si terrà un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza per presentare il nuovo strumento di partecipazione e le modalità per proporre i progetti.

Sul sito internet comunale si può scaricare l’Avviso Pubblico

L’Amministrazione ha reso noto l’Avviso Pubblico (da scaricare dal sito internet comunale) che invita cittadini, associazioni, comitati e imprese del territorio a inviare progetti riguardanti lavori pubblici, mobilità/viabilità, spazi e aree verdi, attività culturali e sportive, politiche sociali, educative, giovanili, sviluppo socio-economico. I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre le ore 12 del 20 ottobre 2022 esclusivamente a mezzo del servizio postale o a mano, in busta chiusa all’Ufficio Protocollo del Comune di Trezzano sul Naviglio (via IV Novembre 2) aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Il Bilancio Partecipativo: uno strumento di partecipazione dei cittadini

Secondo quanto prevede l’articolo 1 del Regolamento (Principi, finalità, obiettivi) il Bilancio Partecipativo si propone quale strumento innovativo di stimolo e di partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa del proprio territorio, integrando le regole della democrazia rappresentativa con quelle della democrazia diretta: il Comune riconosce alla cittadinanza il potere di decidere gli indirizzi di una parte del Bilancio di previsione con risorse e tematiche stabilite ogni anno dal Consiglio comunale. Sono coinvolti tutti i cittadini e le cittadine residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Potranno presentare progetti le associazioni iscritte all’Albo, le imprese presenti sul territorio comunale, i Tavoli permanenti, i comitati di quartiere e il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi.

Le aree tematiche:

1. Lavori pubblici (es. interventi su strade ed opere ad esse collegate; abbattimento delle barriere architettoniche)

2. Mobilità – viabilità (es. installazione di nuova segnaletica stradale, trasporti di competenza comunale)

3. Spazi e aree verdi (es. individuazione, progettazione e realizzazione di interventi relativi ad aree verdi della città, di piccolo vicinato e di verde di arredo urbano; interventi di manutenzione straordinaria del verde comunale; attrezzature nei parchi pubblici)

4. Attività culturali (es. organizzazione di mostre, dibattiti, manifestazioni di arti rappresentative e figurative e mostre di produzione artigianale; programmazione e realizzazione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, nonché manifestazioni folcloristiche e spettacolari; realizzazione di visite guidate di iniziative tendenti alla  divulgazione e valorizzazione del patrimonio artistico, storico, naturale e paesistico)

5. Attività sportive (es. programmazione e realizzazione di manifestazioni sportive e attività inerenti allo sport; proposte relative alla realizzazione ed all’acquisto di impianti ed attrezzature per l’esercizio dello sport)

6. Politiche sociali (es. realizzazione di iniziative a carattere sociale a favore di anziani, minori, immigrati e soggetti adulti indigenti; iniziative volte a migliorare i servizi ai disabili ed in generale a favorire soggetti che si trovano in situazione di non completa autonomia)

7. Politiche educative (es. realizzazione di iniziative a favore della scuola, progetti integrativi al diritto allo studio o  comunque a favore di studenti)

8. Politiche giovanili (es. realizzazione di iniziative volte a favorire la valorizzazione, il coinvolgimento, l’espressione, il sostegno e l’integrazione dei giovani)

9. Sviluppo socio-economico negli ambiti di turismo, agricoltura, artigianato, ambiente, commercio,
innovazione tecnologica.

La valutazione e selezione dei progetti verrà effettuata da una commissione partecipativa appositamente nominata dalla Giunta comunale. Al termine della valutazione, sarà formata una graduatoria: verranno selezionati tre progetti e saranno sottoposti alla fase di co-progettazione, finalizzata a una prima analisi di fattibilità e sostenibilità, che vedrà anche il coinvolgimento di facilitatori e tecnici comunali, oltre ai soggetti proponenti.
Le proposte definitive saranno infine sottoposte al voto dei cittadini maggiori di 16 anni.