Nasce a Rozzano un nuovo spazio per aiutare i giovani a trasformare competenze e idee in opportunità di lavoro: con l’inaugurazione dell’Hub territoriale in via Giacomo Matteotti arriva anche in Lombardia il Progetto “Rete”, dedicato ai giovani tra i 16 e i 35 anni che vogliono migliorare le loro competenze per entrare nel mondo del lavoro.
Al via il progetto Rete: l’Hub di Rozzano è l’ottavo di 15 previsti
ROZZANO – È stato inaugurato in via Giacomo Matteotti 35, l’Hub del Progetto Rete, iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e attuata da Invitalia.
Rozzano è l’ottava tappa del progetto, che prevede la nascita di 15 Hub in altrettante regioni italiane. Gli spazi sono pensati per ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni che stanno studiando, cercano lavoro o vogliono avviare un’attività, offrendo percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento all’imprenditorialità.

Un ponte tra giovani e imprese: rivolto a studenti e disoccupati
L’obiettivo è avvicinare i giovani al mondo del lavoro e ridurre la distanza tra formazione e sistema produttivo. Possono rivolgersi all’Hub studenti delle scuole superiori, diplomati e universitari, giovani con una qualifica ITS, persone disoccupate o in cerca di occupazione e aspiranti imprenditori.
A Rozzano il progetto avrà una caratterizzazione legata alla creatività urbana, in continuità con il percorso di rigenerazione portato avanti negli ultimi anni dal Comune. L’Hub sarà quindi anche un luogo dove sviluppare competenze e trasformare idee creative in progetti professionali e d’impresa.
All’inaugurazione sono intervenuti il ministro Andrea Abodi, il sindaco di Rozzano Mattia Ferretti, la sottosegretaria regionale con delega ai Giovani e allo Sport Federica Picchi e Vincenzo Durante, responsabile Occupazione di Invitalia.
Abodi: “Trasformare le idee in lavoro”
“L’apertura dell’Hub di Rozzano, l’ottavo dei quindici spazi previsti in altrettante regioni d’Italia, rappresenta un altro passo concreto nella costruzione di una rete nazionale capace di mettere i giovani nelle condizioni di esprimere il proprio talento, acquisire competenze e trasformare le proprie aspirazioni in occasioni”, ha dichiarato Abodi.
Il ministro ha sottolineato anche il tema delle opportunità distribuite in modo non uniforme sul territorio: “Mentre il talento è distribuito ovunque, le opportunità non lo sono ancora abbastanza e noi interveniamo anche per riequilibrarle”.
Secondo i dati forniti dal ministero, i primi sette Hub hanno già coinvolto oltre 103mila giovani attraverso più di 8mila iniziative.
Anche la testimonianza di una giovane architetta
Durante l’inaugurazione hanno portato la loro esperienza anche alcuni giovani imprenditori del territorio. Tra loro Gloria Lisi, giovane architetta che ha ottenuto un finanziamento attraverso Autoimpiego Centro Nord, l’incentivo promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia per sostenere l’avvio di nuove attività da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni.
L’apertura dell’Hub si inserisce così nelle politiche già avviate dal Comune di Rozzano per i giovani, l’orientamento e lo sviluppo delle competenze, collegandosi anche al più ampio percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana della città.
Oltre 103mila giovani coinvolti sul territorio nazionale
Il progetto Rete è partito nel novembre 2023. Nei primi sette Hub – Nuoro, Verona, Salerno, Novara, Brindisi, Palermo e Piacenza – sono state organizzate 8.350 iniziative: 4.900 attività di orientamento, 2.360 di formazione e 1.090 di animazione.
Complessivamente, le attività hanno coinvolto più di 103mila giovani